DOPO IL CASO DELLE AZIONI SEA
Busto al Centro attacca: “Amministrazione approssimativa”

Dopo il dietrofront sulla vendita delle azioni di Sea detenute dal Comune, Busto al Centro passa all’attacco: “Giunta sotto scacco delle segreterie provinciali”

BUSTO ARSIZIO

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Dopo il dietrofront sulla vendita delle azioni di Sea detenute dal Comune, Busto al Centro passa all’attacco. In una dura nota stampa, il movimento di opposizione parla di “amministrazione approssimativa” e “sotto scacco delle segreterie provinciali” e critica i componenti della giunta.

Adesso le sue azioni SEA Busto non le vende più . Di venderle il Sindaco ne aveva parlato ai primi di agosto come di una sua decisione già presa e anche realizzata attraverso un bando di gara; nella Giunta, a quanto pare, nessun componente aveva fatto obiezioni, tutti presi o dalle vacanze o dai balli caraibici o da “la rotonda c’è, la rotonda non c’è”, dimostrando comunque che i suoi componenti fanno probabilmente parte di una generazione concentrata sui propri modesti e personali progetti e per nulla preoccupata di ruolo, storia e futuro della città nei contesti che si vanno a creare.

Siamo stati sicuramente i primi ad assumere immediatamente una chiara ed inequivocabile presa di posizione contraria all’operazione motivandola da diversi punti di vista.

Contestualmente Speroni e Farioli dichiararono, a nome dei loro partiti, pieno appoggio all’operazione, senonchè il giorno successivo le segreterie provinciali di Lega e Forza Italia presero a loro volta una posizione del tutto allineata con la nostra, dissero che l’operazione non s’aveva da fare e incaricarono lo stesso Farioli di convincere il Sindaco a desistere. Ad un giorno di distanza dalla sua precedente uscita (a questo punto totalmente smentita) Farioli quindi, per incarico di Forza Italia, con una lettera aperta al Sindaco Antonelli lo aveva sonoramente “sculacciato”, accusandolo di aver fatto tutto di testa sua e la conseguenza è stata che Antonelli, come spesso gli succede, è ritornato sui suoi passi.

Al di là del fatto di credere o non credere che tutti fossero all’oscuro di quanto poi il Sindaco avrebbe fatto NOI SIAMO PREOCCUPATI.
Siamo preoccupati per una Amministrazione approssimativa e un Sindaco che decide s.v.p.p (salvo verifica partiti provinciali).

Siamo preoccupati per una Amministrazione che ci pare a volte sotto tutela altre sotto scacco delle segreterie provinciali dei Partiti di maggioranza, al punto che anche riconosciuti rappresentanti come Farioli, e Speroni stesso, sono costretti a stretto giro di posta a recitare due parti in commedia.

Siamo preoccupati perché una giunta si mette in discussione per motivazioni del tutto personali quali l’amicizia di un Assessore con persona politicamente non gradita da qualcuno (nel più perfetto stile maccartista).

Siamo preoccupati perché ci pare che in una eventuale revisione della Giunta il concetto di “merito” sarebbe l’ultimo nella scala di valori presa in considerazione.

BUSTO AL CENTRO anche questa volta è intervenuta in maniera mirata e propositiva (anzi in questo caso correttiva) e il nostro intervento ha avuto successo. Ne siamo lieti in primis per la città e poi per i nostri simpatizzanti.

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