IN PROGRAMMA CINQUANTA MOSTRE
Busto capitale della fotografia, al via il Festival Fotografico Europeo

Un mese abbondante all’insegna della fotografia di alto livello con l’ottava edizione del Festival Fotografico Europeo. Attesi migliaia di visitatori stranieri. L’inaugurazione ufficiale domenica 17 marzo

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Busto Arsizio torna ad essere, per oltre un mese, città dell’immagine. Prenderà il via sabato 16 marzo (domenica 17  l’inaugurazione ufficiale), il Festival Fotografico Europeo. Giunto all’ottava edizione, il Festival è ideato e curato dall’Afi-Archivio Fotografico Italiano- e durerà fino al prossimo 28 aprile. Un evento di respiro internazionale posto “sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo”, con il patrocinio della Provincia di Varese e delle Amministrazioni comunali di Busto Arsizio, Legnano, Castellanza, Olgiate Olona, Cairate, Varese, della Biblioteca Sormani di Milano. Collaborano alla kermesse il Museo “MA*GA” di Gallarate, l’Università del Melo di Gallarate, l’Istituto Italiano di Fotografia di Milano, oltre a numerose associazioni, gallerie, scuole (tra cui il liceo artistico “Candiani” e il classico “Crespi” di Busto) e realtà private (Galleria Libreria Boragno, Fondazione Bandera per l’Arte, Centro Giovanile Stoà, Spazio Arte Carlo Farioli, Bottega Artigiana, Studio Albè & Associati).

Un’iniziativa che si pone tra le più rilevanti nel panorama fotografico nazionale ed europeo, con percorsi visivi articolati, aperti alle più svariate esperienze espressive. Quest’anno si raggiunge il record con ben 50 mostre (di cui 25 autoprodotte) nell’ambito di un programma espositivo che spazia dalla fotografia d’archivio al reportage d’autore, dalla fotografia d’arte all’architettura, dalle ricerche creative alla documentazione del territorio.

È un evento di richiamo internazionale, assolutamente strategico e di visibilità per il nostro territorio. È il risultato di un lavoro di rete che porta Busto, ancora una volta, sul podio dei Comuni virtuosi ”, afferma Paola Magugliani, assessore al Marketing Territoriale, durante la presentazione a Palazzo Cicogna, luogo che rappresenterà il cuore del Festival.

“La cultura si conferma fattore di sviluppo – sottolinea l’assessore Manuela Maffioli – ci auguriamo, attraverso questo Festival, di avvicinare tanti giovani alla fotografia e di far scoccare quella scintilla che può far nascere una passione, e magari, trasformare un talento in una professione. Da parte dell’assessorato alla Cultura – aggiunge Maffioli – è in atto una politica che mira alla valorizzazione dei luoghi. In questo caso, Palazzo Cicogna sarà il grande protagonista del Festival, insieme a gallerie e spazi privati meno conosciuti ma che rappresentano un prezioso baluardo contro il degrado”.

Per quanto riguarda i contenuti, anticipa Claudio Argentiero, curatore del Festival, “non ci sarà un tema specifico ma il filo conduttore sarà l’uomo e le sue esperienze di vita”.

Non mancheranno i temi impegnati, nella mostra di Tony Gentile, il fotografo dei magistrati Borsellino e Falcone che presenta “La guerra una storia siciliana”, sul tema della legalità, in collaborazione con il liceo Crespi. I reportage di Uliano Lucas, gli interessanti “Ritratti di lavoratori cinesi” di Yan Cangna e i lavori dei ragazzi del liceo Candiani sul tema delle “fobie”. Particolare anche la mostra “Love is always there”, a cura di medici fotografici cinesi. Wiktoria Bosc presenta “Corpi fragili”, sul tema della trasformazione del corpo femminile e la rinascita dopo la malattia. Alla Galleria Boragno vanno in scena gli scatti dei più grandi fotografi italiani, da Valentina Cortese alla mostra della giovane fotografa Chiara Chizzini. Altre interessanti mostre saranno ospitate allo studio Albè & Associati di via Cellini, allo Spazio Arte Carlo Farioli che presenterà Mausheng Chen, “Il Colore della Terra”, alla Fondazione Bandera (“Shooting Art”), al Centro Giovanile Stoà e alla Bottega Artigiana.

Il Festival, anche quest’anno si allarga alla Valle Olona. Olgiate ospiterà tre mostre: “Sono onorato di partecipare a questo evento che sta assumendo sempre di più un respiro internazionale, premiando gli sforzi dell’Afi – afferma il sindaco Giovanni Montano – ad Olgiate ci abbiamo sempre creduto e presto uscirà anche un libro fotografico sull’Opai, realizzato in questi anni”.

“È un notevole successo – aggiunge Gianni Bettoni, assessore alla Cultura di Castellanza – stiamo costruendo un percorso con nuove prospettive per i giovani”. Altre mostre fotografiche si terranno a Cairate, Milano, Legnano e San Vittore Olona. A Palazzo Cicogna, cuore del Festival, si terrà l’inaugurazione ufficiale domenica 17 marzo alle 18.30: “In questa sede le fotografie dialogheranno con le opere della collezione permanente”, sottolinea l’assessore Maffioli. Saranno organizzate anche visite guidate per le scuole, incluse anche le scuole dell’infanzia. La guida completa alle mostre è consultabile sul sito ufficiale del Festival Fotografico Europeo.

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