Nunzietta Bozzetti aveva 85 anni
Busto, il coronavirus causa la terza vittima

Il monito della nuora: "La sua morte serva almeno a far capire che si deve davvero stare a casa, perché questo virus è molto pericoloso"

BUSTO ARSIZIO

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

A Busto Arsizio c’è una terza vittima causata dal coronavirus. Lunedì sera si è spenta in ospedale Nunzietta Bozzetti; aveva 85 anni ed era residente in città.

Sebbene la signora Nunzietta abbia rispettato le indicazioni degli esperti, il virus è comunque riuscito a contagiarla. Per questo la nuora Cristina Randi, pur in un momento di dolore profondo, vuole rivolgere un monito ai cittadini: “Nunzietta stava bene ed è stata attenta a rispettare le regole per non contrarre il coronavirus. Purtroppo però forse era già troppo tardi… Ora, siccome molti continuano a uscire, speriamo che la sua morte serva almeno a far capire a tante persone che devono davvero stare a casa, perché questo virus è molto pericoloso e si muore, per di più soli“.

La famiglia rivolge un pensiero anche al personale ospedaliero e in particolare ringrazia “l’infettivologa dell’ospedale di Busto, dottoressa Claudia Zeroli, per la grande umanità e professionalità con cui l’ha accompagnata fino in fondo, nel migliore dei modi. Un grazie da estendere a tutto il reparto, dalle oss alle infermiere agli altri medici”.

Copyright @2020

NELLA STESSA CATEGORIA