DAL 9 AL 27 NOVEMBRE. SABATO INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA
Busto festeggia Leonardo in grande stile

La città ricorda i 500 anni dalla morte del Genio Leonardesco con eventi culturali di alto spessore. In programma due mostre, un incontro ed un convegno. 120 classi delle scuole cittadine parteciperanno alle visite guidate

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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A cinquecento anni dalla morte di Leonardo, il grande genio rinascimentale viene celebrato a Busto con un ricco calendario di eventi. I festeggiamenti si collegheranno al mondo della cultura e al tessile, tra tradizione e innovazione. Sono quattro le importanti iniziative in programma: due mostre, un incontro ed un convegno, connesse ad altrettante realtà cittadine, Fondazione Merlini, Studio A&A, Biblioteca Capitolare e CentroCot.

Le iniziative sono state presentate a Villa Tovaglieri dal vicesindaco e assessore alla Cultura Manuela Maffioli, con la direttrice della Biblioteca Comunale, Claudia Giussani, Nadia Cattaneo per la Fondazione Merlini, Serena Colombo, curatrice della mostra, Grazia Cerini, direttrice del Centro Cot, Mario Guffanti dello studio legale A&A e Chiara Massazza degli Amici della Biblioteca Capitolare.

Dal 9 al 27 novembre al Museo del Tessile sarà allestita la mostra “Le trame di Leonardo – La più bella e sottile invenzione” realizzata dalla fondazione Merlini e dall’Amministrazione comunale con la collaborazione di Canclini e Centrocot. L’inaugurazione è prevista per sabato 9 novembre alle 17.30.

“Questo per me è uno dei principali progetti dell’anno, grazie anche ai quattro grandi protagonisti di questo omaggio, a partire da coloro che hanno reso possibile il grande evento tra gli eventi, e cioè la mostra che sarà inaugurata il 9 novembre – osserva  il vicesindaco Manuela Maffioli che ha portato il suo saluto attraverso un videomessaggio -. Una mostra che da sola può già dare la cifra della grandezza e dell’importanza di questo omaggio, perché vede già centoventi classi dei nostri istituti scolastici prenotate per le visite e i laboratori che abbiamo deciso di dedicare in modo particolare ai bambini e ai ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado. È una mostra che abbiamo deciso di realizzare assecondando il legame filologico di Leonardo da Vinci con la nostra città ma anche attraverso alcuni tesori che sono custoditi in città, per esempio nella nostra Biblioteca Capitolare”.

“A questo progetto – prosegue Maffioli – si aggiungono altri due collaborazioni, con lo studio A&A che organizza una serata dedicata al grande pittore Giuseppe Bossi e da ultimo passeremo al grande investimento che oggi  le nostre aziende tessili stanno infondendo nella ricerca e nell’innovazione, grazie all’evento a cura del Centrocot. Avere per la mostra già una prenotazione così ampia significa che in qualche modo sta passando  il messaggio che abbiamo trasferito alle scuole. L’auspicio è naturalmente che anche il pubblico adulto possa fruire di tutte  queste quattro  importanti occasioni. Il primo appuntamento è sabato 9 novembre all’inaugurazione della mostra che, per quanto mi riguarda, con questi numeri ha già stravinto la scommessa”.

Nadia Cattaneo, in rappresentanza della Fondazione Merlini, spiega: “La collaborazione con l’amministrazione comunale ha portato a focalizzarci su un progetto per i giovani. Leonardo aveva un suo programma didattico e riteneva che l’apprendimento dovesse basarsi sull’esperienza. Questa mostra vuole lasciare qualcosa ai ragazzi, attraverso esperienze, laboratoriali affinché possano pensare al tessile come ad un’opportunità per il loro futuro”.

Serena Colombo, curatrice della mostra, ne illustra i contenuti:”È la storia di intrecci virtuosi tra passato, tradizione e futuro. Saranno presenti 120 disegni di macchine legati all’industria tessile che Leonardo ha lasciato in eredità e una serie di modellini in scala da lui progettati. L’invenzione più importante di Leonardo è stata il telaio che elabora in modo completamente automatico, consapevole dell’importanza della sua intuizione. Ci saranno anche tessuti pregiati perché Leonardo si interessò anche alla produzione di vestiti. La mostra contiene anche un focus sulla tradizione di Busto e sull’innovazione contemporanea”.

La Biblioteca Capitolare di San Giovanni Battista, in collaborazione con l’associazione Amici della Capitolare, ospiterà  la mostra “Leonardo in fac simile” dal 9 al 24 novembre: “Nella sede di via Minzoni saranno esposti alcuni preziosi volumi della Biblioteca donati da un mecenate bustocco”, spiega Chiara Massazza.

Martedì 19 novembre ore 9.00-14.30 al Museo del Tessile, Centrocot propone il convegno “L’innovazione parte da Leonardo. Storie di economia circolare e sostenibilità”: “Vogliamo rappresentare l’innovazione e dire che il tessile c’è e ci sarà”, sottolinea Grazia Cerini del Centro Cot. Sarà premiato il terzo gruppo di  71 aziende che hanno raggiunto i vent’anni di certificazione  Standard 100 by Oeco-Tex.

Giovedì 14 novembre alle 20.30 a Palazzo Cicogna lo Studio Legale A& A propone l’incontro “Un viaggio nelle immagini – il bustocco Giuseppe Bossi, Leonardo, il Cenacolo e il Trattato della Pittura”. Mario Guffanti, ricordando la figura di Giuseppe Bossi, afferma: “La sua fama come artista e scrittore la dobbiamo in particolare al suo lavoro su Leonardo”. L’evento sarà anticipato da un rinfresco nella cantina del Palazzo.

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