La scomparsa del capitano della Fiorentina tocca ogni latitudine del calcio
Busto e la Pro Patria piangono Astori. Ferri e Javorcic: “Ragazzo d’oro”

Il bustocco Michele Ferri e l'allenatore della Pro Patria Ivan Javorcic ricordano commossi il loro compagno di squadra ai tempi di Cagliari e Pizzighettone

Mattia Brazzelli Lualdi

Busto Arsizio

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La scomparsa di Davide Astori ha inevitabilmente lasciato sgomento tutto il mondo del calcio, ad ogni latitudine. Anche a Busto Arsizio, dove Astori aveva giocato proprio contro la Pro Patria con la maglia del Pizzighettone (in quella squadra figurava anche l’attuale allenatore tigrotto Ivan Javorcic), il cordoglio è stato unanime.

L’ex capitano della Pro Patria Michele Ferri, suo compagno di squadra ai tempi del Cagliari in serie A, lo ricorda così: “Non ho davvero parole. Avevamo giocato insieme a Cagliari: lui era più giovane, ma si fece subito apprezzare nel gruppo per le sue qualità, calcistiche e umane. Un ragazzo fantastico. Con lui a Cagliari avevamo passato e festeggiato insieme persino un Capodanno. Poi le nostre carriere, come spesso capita nel calcio, hanno preso strade diverse (l’ultimo incontro in Serie A risale ai tempi dell’Atalanta), ma alla notizia del dramma mi sono subito venuti in mente questi momenti“.

Non meno toccante il pensiero del tecnico dei tigrotti Ivan Javorcic: “Un ragazzo d’oro: sono sotto choc. Riprendo le parole di Ruggeri: Passiamo la vita a correre e competere, ognuno alla ricerca del suo gol personale. Poi qualcuno stacca la foglia dall’albero. Una preghiera per Davide Astori“.

Commozione anche nel post di un altro tigrotto, l’indimenticato ex Marco Giandebiaggi:L’ho vissuta in prima persona con Andrea (Cecotti, ndr) nel lontano 1987 alla Pro Patria e tutto ciò ti distrugge dentro e ti fa passare la voglia di giocare e sorridere“.

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