Vito Lascaro corre in casa
“Sarà una grande festa”. Busto ospita la sesta tappa del Giro d’Italia di Handbike

Gli atleti gareggeranno domenica 8 settembre in un percorso che si snoderà lungo le vie del centro. Oggi la tappa sarà presentata in piazza Santa Maria, alla presenza di alcuni protagonisti, tra cui l’atleta bustocco Vito Lascaro

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Busto accoglierà la sesta tappa del Giro d’Italia di Handbike, manifestazione leader in Italia e in Europa, che arriverà in città domenica 8 settembre. Il percorso attraverserà le vie cittadine su un tracciato predisposto e concordato con il Comando di Polizia Locale, lungo 4,2 km con partenza dal Museo del Tessile dove sarà allestita la logistica. L’itinerario attraverserà molte vie del centro: Volta, Zappellini, Fratelli d’Italia, piazza Garibaldi, Crespi, piazza Trento e Trieste, Mazzini, Dante, Dei Mille e piazza Manzoni. La circolazione delle auto sul percorso sarà sospesa ma ci saranno varchi per l’uscita dei mezzi. L’alpino Giuseppe Colombo coordinerà la logistica.

L’organizzazione della tappa è in collaborazione con il Teatro Sociale: “Venerdì 14 giugno, alle 20.45 in piazza Santa Maria presenteremo questa tappa, alla presenza di alcuni atleti, tra cui il bustocco Vito Lascaro che si cimenterà con la handbike – anticipa Luca Galli, presidente del Teatro Sociale – ci sarà anche una sottoscrizione a premi il cui ricavato andrà a favore dell’organizzazione del Giro d’Italia”.

La presentazione ufficiale della manifestazione sportiva è avvenuta al Teatro Sociale. L’assessore allo Sport, Gigi Farioli ha evidenziato “l’orgoglio e la soddisfazione per Busto capitale dell’Handbike: “È importante unire sport, educazione competizione come strumento di crescita e valorizzazione e confronto con se stessi”.

L’avvocato Stefania Passio, vicepresidente del comitato organizzatore sottolinea: “In questi dieci anni siamo cresciuti davvero tanto, quella del 2017 a Busto è stata una meravigliosa tappa, abbiamo avuto una bellissima accoglienza. I nostri atleti hanno trovato la forza di esprimersi al meglio. Speriamo che anche quest’anno sia un bel giorno di festa e di sport”.

Ambrogio Magistrelli, vicepresidente della Pohla Varese (associazione polisportiva per disabili) osserva che la società ha 140 iscritti, un’ottantina di atleti agonisti e, fiore all’occhiello, organizza corsi di nuoto per 240 bambini.

Walter Ferrari, presidente onorario del comitato del Giro d’Italia di Handbike, afferma: “La nostra è una grande famiglia, da dieci anni portiamo avanti queste iniziative. Si possono raggiungere grandi risultati per lo sport dei disabili. Non sono solo atleti ma maestri di vita, credo di non avere mai visto in nessun’altra attività sportiva il loro agonismo”.

L’atleta di casa, Vito Lascaro, presente con la moglie Susanna Arnoldo, assicura: “Il mio obiettivo è che gli occhi dei normodotati ci vedano per ciò che siamo, veri e propri atleti, veramente agguerriti. Cercherò di tenere alta la bandiera di Busto”.

Copyright @2019