AL VIA LA PROCEDURA PER L’ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO
Busto punta sui monopattini elettrici

La giunta ha approvato le linee guida per l’attivazione di un servizio di monopattini elettrici in sharing

BUSTO ARSIZIO

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La mobilità e i trasporti rivestono un ruolo molto importante per la sicurezza dei cittadini nella fase 2 dell’emergenza. Le misure di prevenzione spingono verso una mobilità alternativa che tenga conto della necessità del distanziamento sociale, ma che sia anche sostenibile per l’ambiente. Per questo la giunta ha approvato le linee guida per l’attivazione di un servizio di monopattini elettrici in sharing, un progetto già avviato prima dell’epidemia, ma che ora ha subito un’accelerazione vista la necessità di favorire gli spostamenti individuali senza gravare sul traffico e sulla qualità dell’aria.

“Il servizio sarà a costo zero per l’Amministrazione – commenta l’assessore alla Sicurezza Max Rogora –: mi auguro che le aziende del settore si facciano avanti; attivare il servizio a Busto potrebbe essere un’opportunità importante sia per loro, sia per la città, soprattutto in vista della riapertura delle scuole”.

Oggi è stato pubblicato all’albo pretorio l’avviso pubblico per l’individuazione di soggetti interessati a svolgere il servizio nel territorio comunale per tre anni.

Il servizio dovrà essere di sharing pubblico secondo la modalità a schema libero, meglio conosciuto come “free floating”, e/o con postazioni fisse, dotate di sistemi per la ricarica elettrica dei veicoli, munite di sistemi di bloccaggio, ubicate su suolo pubblico messo a disposizione a titolo gratuito dal Comune. Nel caso del servizio con postazioni fisse, i gestori avranno l’obbligo di dismissione delle attuali postazioni di bike sharing che dovranno essere riconvertite per l’utilizzo dei monopattini. Dovrà essere anche prevista la possibilità di restituzione del monopattino in postazioni diverse da quella di prelievo.

Sia nel caso di realizzazione di un sistema a flusso libero, sia nel caso di realizzazione di un sistema con postazioni fisse, i gestori dovranno mettere a disposizione degli utenti un numero di mezzi non inferiore a 45 unità nel periodo invernale, numero che dovrà essere incrementato in relazione alla domanda degli utilizzatori, in accordo con l’Amministrazione comunale, mentre durante il periodo estivo dall’anno successivo alla stipulazione della convenzione (compreso tra il 1° maggio e il 30 settembre) il numero dei mezzi dovrà  arrivare fino ad un massimo di 200 unità.

La manifestazione di interesse dovrà pervenire al Comune di Busto Arsizio entro e non oltre il termine perentorio delle ore 16.30 del 10 giugno 2020.

L’iniziativa va nella stessa direzione del progetto di realizzazione di piste ciclabili light avviato in queste settimane dall’assessore, in collaborazione con la sua collega all’Ambiente Laura Rogora e con Legambiente.

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