AL VIA IL SERVIZIO UTILIZZABILE DA TUTTI I CITTADINI
Busto punta sul car sharing ecologico. Nove auto elettriche per Agesp

Le società del Gruppo Agesp fanno da apripista per un modello che potrebbe essere replicato da altre realtà

Riccardo Canetta

BUSTO ARSIZIO

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Busto Arsizio ci riprova e punta nuovamente sul car sharing. Questa volta il Comune, nell’ambito del progetto europeo I-SharE Life, ha deciso di affidarsi alle auto elettriche di E-Vai, società che gestisce i servizi di mobilità sostenibile del Gruppo FNM.
In particolare, le società del gruppo Agesp hanno rinnovato il proprio parco vetture con nove veicoli di ultima generazione. Queste stesse auto saranno utilizzabili dai dipendenti (anche oltre l’orario di lavoro con la formula del noleggio personale) e dai cittadini nelle ore serali (dopo le 19 e fino alle 8 del mattino) e in tutto il fine settimana. In qualsiasi momento, invece, i cittadini potranno utilizzare le altre auto della flotta E-Vai, prenotandole con alcune ore di anticipo. Per il noleggio è necessario registrarsi al servizio attraverso l’app, il sito www.e-vai.com o il numero verde 800.77.44.55. Il costo è di sei euro l’ora; la vettura può essere ritirata e riconsegnata negli E-Vai Point (aperti anche ai privati con auto elettriche) presenti nei pressi della sede di Agesp Energia in via Indipendenza e della stazione Nord.

“In realtà come Milano il car sharing è un concetto già assimilato dalla popolazione – spiega Augusto De Castro, consigliere delegato di E-Vai –. Ora occorre capire come cambiare la mentalità dei cittadini che vivono in centri più piccoli e come calibrare questo servizio. È quello che ci stiamo proponendo di fare nelle città lombarde in cui siamo presenti (oltre a Busto, siamo a Como, Bollate e Bergamo) e pure in Croazia. A Busto, Agesp ha scelto di rispondere alle esigenze del personale riducendo l’impatto ambientale e puntando quindi sulla mobilità sostenibile. Da parte nostra, occorre capire come perfezionare questa sinergia tra enti pubblici, aziende e cittadini, in particolare in una realtà come questa dove, di fatto, sono presenti tre stazioni”.

“Dovendo intervenire su un parco veicoli importante e un po’ trascurato, abbiamo preso in considerazione questa opportunità, studiando come adattarla alle nostre esigenze – osserva Gianfranco Carraro, direttore generale del Gruppo Agesp –. I nove veicoli, distribuiti nelle tre società, oltre a un ridotto impatto ambientale comporteranno anche un risparmio economico”.
“Anche per cause morfologiche – aggiunge il vicesindaco Manuela Maffioli – viviamo in una delle zone più inquinate d’Europa. Pertanto i temi ambientali non possono che rientrare nella sensibilità dell’amministrazione e, nell’ambito della mia delega allo sviluppo del territorio, affronteremo la questione con le associazioni di categoria”.
Il servizio di car sharing era stato introdotto in città “pioneristicamente” nel 2015 dall’allora sindaco Gigi Farioli, il quale – oggi assessore all’Innovazione – vede nella collaborazione con E-Vai “non uno spot, ma un percorso che viene da lontano e che ora si rilancia con l’obiettivo di avere una città smart, green e all’insegna dello sharing, ossia della condivisione”.

“È un momento importante – afferma il sindaco Emanuele Antonelli, affiancato anche dall’assessore al verde Laura Rogora e dai consiglieri comunali Orazio Tallarida e Alberto Armiraglio –. Siamo la quinta città della Lombardia, pertanto anche qui occorre iniziare a cambiare mentalità. In questo territorio ci sono tante attività produttive, alcune anche innovative, che potrebbero essere coinvolte. L’amministrazione deve dare il via e incentivare queste soluzioni. Lo faremo concretamente, ad esempio aumentando il numero delle colonnine per le auto, che dovranno essere una decina”.

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