UN MESE DI EVENTI
Busto riscopre il suo patrimonio Liberty

Il 14 settembre prende il via un grande progetto culturale per sensibilizzare la cittadinanza al linguaggio Liberty, lo stile architettonico che caratterizza molti degli edifici storici della città. Previsti un convegno, una mostra, visite guidate ed eventi musicali

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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“Oggi presentiamo un progetto tra i più importanti, non solo di quest’anno, ma dell’intera legislatura”. Così il vicesindaco e assessore alla Cultura, Manuela Maffioli presenta, a Villa Tovaglieri, “Busto in Liberty”, un progetto culturale che prenderà il via il 14 settembre con un mese ricco di eventi.

“Il Liberty, cifra stilistica  per la quale Busto è una vera e propria vetrina a cielo aperto, sarà affrontato con un approccio multidisciplinare che darà una panoramica completa ed esaustiva di questo patrimonio, parte integrante della cultura e della storia della nostra città”, afferma Maffioli.  La “gestazione” dell’iniziativa, è durata diversi mesi e si è avvalsa della competenza scientifica del professor Giuseppe Pacciarotti, curatore del progetto, della collaborazione dell’associazione musicale Rossini e dell’Archivio Fotografico italiano.

In programma c’è una giornata di studi sul Liberty a Busto Arsizio, una mostra di fotografie, oggetti, documenti d’archivio, visite guidate e attività didattiche e un concerto di musica dell’epoca.

La giornata di studi è prevista per sabato 14 settembre alle 14.45 a Palazzo Cicogna e  vedrà l’intervento di diversi relatori  che, partendo dallo stile floreale in generale, racconteranno i principali esempi di Liberty  e gli esponenti locali. Parteciperanno quattro giovani studiosi: l’architetto Pierfrancesco Sacerdoti , cultore della materia e ricercatore al Politecnico di Milano, storico esperto dell’architettura milanese, Roberto Albè recupererà la memoria di Camillo Crespi Balbi, Riccardo Recupero parlerà di Villa Leone, fulcro importante del Liberty ed infine Luca Beltramolli illustrerà Villa Ferrario con tutti i retroscena antecedenti alla  costruzione dello storico edificio. L’evento si terrà presso la Sala Tramogge dei Molini Marzoli, uno degli esempi più significativi del Liberty in città.

Sempre sabato 14 settembre alle 18 a Palazzo Cicogna, sarà inaugurata la mostra “Busto in Liberty” che raccoglierà progetti, fotografie e altro materiale, attingendo dalle collezioni dell’archivio comunale, dei Civici Musei e da alcune collezioni private. “Sarà ricostruita la Piazza Garibaldi negli anni Ottanta dell’Ottocento –  spiega  Pacciarotti – una seconda sezione è dedicata all’architetto del Liberty per eccellenza, Silvio Gambini”. Ci sarà inoltre una sezione di fotografie dedicata ai più significativi edifici Liberty cittadini curata dall’ Archivio Fotografico Italiano: “Fotografia e architettura sono un binomio fondamentale. Il nostro obiettivo è dare un contributo culturale allo studio del territorio. Educare all’immagine è fondamentale”, afferma Claudio Argentiero, dell’AFI.

La mostra sarà arricchita da una raccolta di etichette antiche per tessuti industriali,  provenienti dalla collezione del Museo Del Tessile. Sarà inoltre presentata  un’intervista a Rosilla Gambini, nipote dell’architetto Silvio Gambini, a cura dell’assessore Maffioli.

“Questo progetto – svela l’architetto Pacciarotti –  nasce per dissipare un equivoco, ovvero che tutto ciò  che è stato realizzato tra il 1850 e il 1915 appartenga al Liberty. Non è così,  vogliamo distinguere quello che è realmente Liberty”. Il Servizio Didattica Museale e Territoriale proporrà percorsi guidati con tre diversi itinerari: le ville, le fabbriche e l’arte funeraria. Domenica 29 settembre, il primo appuntamento, dedicato al Liberty nelle ville, il 20 ottobre quello focalizzato sulle industrie, e il 27 ottobre al Cimitero Monumentale, sull’arte funeraria. La partecipazione è gratuita previa prenotazione.

Non mancheranno gli eventi musicali: sabato 12 ottobre, è in programma il concerto di Clelia Croce (soprano) e Roberto Bottini (pianoforte) a cura dell’associazione musicale Rossini. Seguirà un buffet in Liberty organizzato in collaborazione con De Piante Editore. Il progetto è  anche in collaborazione con i commercianti ( sono intervenuti alla presentazione il presidente del Distretto del Commercio, Rudy Collini e il direttore Francesco Dallo).

“Vogliamo  sensibilizzare i cittadini nei confronti di un patrimonio che va salvaguardato e richiamare così, al fine di tutelarlo,  lungimiranti azioni di mecenatismo – sottolinea Maffioli –  lo sforzo dell’Amministrazione è quello di intercettare i bandi utili per un cofinanziamento.  Vorremmo inoltre che i cittadini diventassero, attraverso questa iniziativa, consapevoli ambasciatori del Liberty. Un volume conterrà gli atti del Convegno e le immagini della mostra che rimarranno a futura memoria”.

 

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