La decisione della Giunta Antonelli
Busto vende le azioni Sea. Tesoretto da 600 mila euro

La manovra della giunta porterà nelle casse comunali soldi freschi da reinvestire in progetti e opere per la città a fronte di una partecipazione ormai minimale e marginale nella società che ha in gestione gli aeroporti milanesi. Velo di amarezza per i nostalgici della “Grande Busto”

Alessio Murace

Busto Arsizio

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Busto vende la quota di partecipazione in Sea, la società che gestisce l’aeroporto di Malpensa, per incassare un tesoretto di circa 600 mila euro. Ѐ questa la decisione presa dall’amministrazione Antonelli che, esaurita la procedura d’asta pubblica, cederà la quota detenuta dal Comune di Busto alla società 2i Aeroporti Spa, fondo che già possiede il 36% circa delle azioni di Sea.

Un modo per rimpolpare le esigue casse comunali? Certamente sì. La manovra della giunta Antonelli porterà nelle casse di Palazzo Gilardoni circa 600 mila euro da reinvestire in progetti e opere per la città a fronte di una partecipazione ormai minimale e marginale nella società che ha in gestione gli aeroporti milanesi. Busto, prima di vendere la sua quota, deteneva soltanto lo 0,055% di partecipazione in Sea, in pratica 138.889 azioni del valore nominale di 11 centesimi l’una.

La mossa prettamente ragionieristica di incassare i soldi e di uscire definitivamente dalla gestione dell’aeroporto di Malpensa, che in origine assunse la denominazione di “Aeroporto Città di Busto Arsizio” e che fu fondato dopo la seconda guerra mondiale da alcuni grandi politici e industriali della zona, non mancherà di suscitare un velo d’amarezza e di nostalgia nei più romantici esponenti della “Grande Busto”. Anche se, in tempi di magra per le casse pubbliche, concretezza, senso pratico e realismo vincono facile su tutto.

Copyright @2017

NELLA STESSA CATEGORIA