Aggiornamenti coronavirus
Calcio dilettanti, sì agli allenamenti a porte chiuse

Il CR Lombardia, in conformità con il decreto del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ha dato il via libera agli allenamenti a porte chiuse. Partite sospese anche per domenica 1° marzo

Simone Testa

Busto Arsizio

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Sì agli allenamenti, purché si svolgano a porte chiuse; le partite invece saranno sospese anche per domenica prossima, 1 marzo, salvo “eventuali e ulteriori successive disposizioni”, come si legge nel decreto del 25 febbraio, firmato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dal ministro della salute Roberto Speranza . Così cambia il calcio dilettantistico lombardo ai tempi del coronavirus.

Cade dunque l’iniziale divieto assoluto di praticare ogni attività sportiva per le categorie dilettantistiche, allenamenti compresi, come previsto dall’ordinanza del 23 febbraio. Lo riporta, questa mattina (26 febbraio), con una nota il Comitato Regionale Lombardo: “In allegato si pubblica decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che, a modifica dei provvedimenti precedenti, consente lo svolgimento delle sedute di allenamento all’interno degli impianti sportivi purché utilizzati a porte chiuse e con l’esclusione dei Comuni indicati nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 febbraio 2020 (Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione d’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini).

Si precisa che l’attività ufficiale dilettantistica e giovanile regionale e provinciale rimane sospesa sino a domenica 1 marzo 2020 compresa”.

Qui il decreto del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

 

Copyright @2020

NELLA STESSA CATEGORIA