ALL’ICMA
“Camere con punto di vista”, studenti protagonisti di storie di confine

Giunge alla fase conclusiva il progetto “Camera con punto di vista. Ritratti, panorami, esperienze di viandanti in un territorio di confine” realizzato dal Centro provinciale per l’istruzione Adulti di Legnano e Magenta in collaborazione con l’Icma

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Ha preso il via la fase conclusiva del progetto “Camera con punto di vista. Ritratti, panorami, esperienze di viandanti in un territorio di confine” realizzato dal Centro provinciale per l’istruzione Adulti (Cpia 4)  di Legnano e Magenta in collaborazione con l’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni e premiato dal Ministero dell’Istruzione con un contributo nell’ambito del bando “Cinema per la Scuola” messo in campo dal Miur e dal Mibac.

“È un progetto molto bello ed emozionante partito qualche mese fa per avvicinare i ragazzi al linguaggio del cinema attraverso un viaggio tra diversi generi e tecniche – ha spiegato il regista Antonio Bocola – uno dei momenti clou è stato l’incontro con Italo Petriccione, premio Oscar per il film Mediterraneo. L’obiettivo finale è stato quello di realizzare un film”.

Partendo dal bagaglio culturale e personale dei partecipanti, molti dei quali erano di origine straniera, si è incentivato lo scambio di opinioni e la capacità di guardare le cose da punti di vista diversi. Gli studenti sono stati incoraggiati  a proporre soggetti e storie. Una di queste vede protagonista David, uno studente dotato di un talento particolare che, anche nella realtà, scrive, canta e rappa, ed interpreta un giovane star di successo: “Sul set si è creata una vera magia – ha commentato il regista – i ragazzi sono tutti entusiasti ed hanno tanta voglia di mettersi alla prova”. Si è quindi arrivati alla vera e propria fase di produzione. Per il Cpia si sono occupati del progetto i docenti Milena Mor, Andrea Napoli, Veronica Baroncini, Franca Madotto. Gaia Formenti e Marco Piccarreda hanno seguito le riprese del video della sede di Magenta, Antonio Bocola ha lavorato con gli studenti della sede di Legnano.

“Cultura e scuola si incontrano, c’è un grande salto di qualità perché si passa dalla trasmissione del sapere alla sua elaborazione, è un valore importante per l’esperienza formativa dei ragazzi – sottolinea l’assessore Manuela Maffioli – la cultura è anche strumento di integrazione e riscatto”, aggiunge l’assessore rimarcando infine il ruolo dell’Istituto cinematografico Antonioni “che si conferma una realtà culturale del territorio di cui andare orgogliosi”.

Copyright @2019