“ciascuno può fare la propria parte”
Campagna anti-abbandono animali, presentato al Pirellone il video “La mia vacanza sei tu”

Monti (Lega), Comazzi (Forza Italia) e Tovaglieri (Lega): “Servono serietà e responsabilità nella cura degli animali. Basta con l’abbandono degli amici a 4 zampe”. L’appello contro l’abbandono degli animali è diventato un cortometraggio, grazie alla fantasia e al contributo del consigliere comunale di Busto Alessandro Albani

MILANO

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“L’abbandono animale è una piaga sociale. Regione Lombardia in prima linea con misure molto efficaci ma c’è ancora tanto da fare”. Così Emanuele Monti (Lega), Gianluca Comazzi (Forza Italia) e Isabella Tovaglieri (Lega), rispettivamente Presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali al Pirellone, Capogruppo forzista in Regione ed Europarlamentare, a margine della conferenza stampa di presentazione dello spot antiabbandono “La mia vacanza sei tu” (leggi qui la notizia). L’appello contro l’abbandono degli animali è diventato un cortometraggio, grazie alla fantasia e al contributo del consigliere comunale di Busto, Alessandro Albani.

“L’iniziativa – spiega Monti – è il risultato di un fantastico gioco di squadra. Con il collega Comazzi condivido la sensibilità circa il tema della tutela animale e per questo ho voluto coinvolgerlo nel progetto. Regione Lombardia ha fatto tantissimo negli ultimi anni per fronteggiare questo problema che sta sempre più assumendo le sembianze di una piaga sociale. La strada da fare è ancora tantissima visto che in Italia i dati dicono che si abbandonano ogni anno 50mila cani e 80 mila gatti. Inoltre, questa pratica mette seriamente a rischio la salute pubblica. Sulla tutela animale non si scherza: serve un autentico cambio di passo. Plaudo quindi favorevolmente all’iniziativa che ci dà un ulteriore spunto da cui partire”.

“In prossimità – continua Comazzi – delle vacanze estive, questo problema torna di grandissima attualità. Negli ultimi anni le offerte turistiche si sono adeguate alle esigenze dei possessori di animali domestici, disincentivando il loro abbandono. Resta comunque ancora tanto da fare. Le ATS stanno facendo un grandissimo sforzo a livello territoriali. Servono, tuttavia, forme di aiuto che sostengano i proprietari nella cura dei propri animali perché, come sappiamo, le spese e le precauzioni sono sempre numerose. Ritengo, inoltre, fondamentale invertire il paradigma delle quote quotidiane che i Sindaci devono corrispondere ai canili per il mantenimento degli animali randagi. Questo strumento disincentiva fortemente le adozioni”.

“Il primo passo da fare – conclude Tovaglieri – è quello di lavorare sull’educazione e sulla sensibilizzazione, partendo dalle fasce giovanili. Durante il periodo Covid-19, gli abbandoni sono aumentati del 30% e questo ci fa capire che è un problema che non può essere posticipato. L’anagrafe canina regionale attesta che ci sono 1,5 milioni di cani presenti sul territorio regionale. Vi è poi un altissimo rischio di tipo sanitario ogniqualvolta un cittadino abbandona il proprio amico a 4 zampe. Per queste ragioni, serve tenere acceso i riflettori sulla problematica”.

“Quello dell’abbandono animale – sottolinea Alessandro Albani, Consigliere comunale della Lega di Busto Arsizio e promotore del video – è un comportamento terribile, inumano e incivile che mette a rischio la vita gli animali e spezza ogni tipo di legame di fiducia. Ci tengo a sottolineare in modo particolare una frase di Immanuel Kant: «Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta gli animali» che abbiamo voluto mettere nei titoli di coda.  L’obiettivo è quello di invogliare la popolazione a ribellarsi di fronte alla piaga degli abbandoni perché ciascuno può fare la propria parte”.

Alla conferenza stampa erano presenti alcune associazioni di tutela animale, alcuni attori del video e la sceneggiatrice.

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