LA PRESIDENTE SCRIVE AL COMITATO DI BORSANO
“I cancelli di Accam sono aperti: siamo pronti a dialogare”

Laura Bordonaro tende la mano al gruppo di cittadini che segue le vicende dell’inceneritore e assicura: “La riqualificazione porterà benefici”

BUSTO ARSIZIO

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Lettera aperta della presidente di Accam Laura Bordonaro. La quale, rivolgendosi in particolare al comitato di Borsano, assicura che la riqualificazione dell’impianto porterà benefici in fatto di emissioni. E, inoltre, garantisce massima disponibilità al dialogo con i comitati e massima trasparenza.

La riqualificazione del termovalorizzatore di Borsano in corso in queste settimane è un’operazione che permetterà un ulteriore contenimento delle emissioni in atmosfera generate dalle attività di smaltimento dei rifiuti. La riduzione dei limiti di emissioni, prescritta da Regione Lombardia nell’Autorizzazione Integrata Ambientale dell’impianto Accam, è un passaggio che affrontiamo, su mandato dell’assemblea dei Soci, con serietà e determinazione e con la consapevolezza di migliorare, sotto i profili dell’efficienza gestionale e dell’impatto ambientale, il servizio che Accam garantisce al territorio.

Ringraziamo il comitato ecologico “Inceneritore e ambiente” di Borsano della fiducia dichiarata nei confronti dell’attuale Consiglio di Amministrazione di Accam Spa e cogliamo l’occasione per ricordare che i cancelli di Accam sono sempre aperti per accogliere i rappresentanti dei comitati del territorio per un proficuo dialogo all’insegna della massima trasparenza. Nel caso specifico, i nostri tecnici sono pronti, se il comitato lo riterrà opportuno, ad illustrare nel dettaglio gli interventi in fase di realizzazione, per rendere ancora più chiari ed evidenti i benefici ed i vantaggi in termini ambientali che tali interventi comporteranno per il territorio di Borsano, di Busto Arsizio e dell’Altomilanese.

Il fatto che, proprio mentre i camini di Accam si spengono per consentire i lavori di adeguamento strutturale dell’impianto, siano parallelamente in pieno svolgimento anche le riunioni del tavolo tecnico chiamato a dare indicazioni, di concerto con il CdA della società, per quel che riguarda un nuovo piano industriale che consenta alla società di rimanere in vita oltre la scadenza prevista dalla assemblea dei soci (liquidazione già dal 2022), dà l’idea di come il futuro della società Accam Spa sia una pagina ancora da scrivere. Una sfida a cui ci avviciniamo senza pregiudizi, ma con la convinzione e la consapevolezza di servire al meglio gli interessi dei Comuni soci e del loro territorio di riferimento, con l’obiettivo di rappresentare un modello di gestione del ciclo integrato dei rifiuti.

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