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Carlo Speroni profeta in patria: “Che gioia”

Si stanno ancora vivendo giorni di gloria in casa Hydrotherm dopo la vittoria del campionato che ha proiettato la squadra in serie C Gold. Dopo coach Gianni Nava [1], le sensazioni sono affidate al General Manager Carlo Speroni, che ha vinto la sua battaglia personale da profeta in patria dopo 8 anni trascorsi da dirigente a Casorate.

Lasciare Casorate e il presidente Walter Sartoricommenta Speroni – ci è costato molto perché è un ambiente in cui ci siamo trovati benissimo. Però Tiziano Barbera ed io, due anni fa, di fronte alla proposta di dare una mano ad una Bustese che stava un po’ rinascendo dalle proprie ceneri, ci siamo guardati in faccia ed abbiamo deciso di cogliere questa opportunità per aiutare la nostra città. Con noi è arrivato subito Gianni Nava, che in realtà avevamo già ingaggiato per Casorate e che ha avuto la fiducia di seguirci partendo dalla serie D”.

Più che profeta, meglio allora dire profeti in patria?
“Non parlerei tanto di essere “profeti in patria”. La mia non è una gratificazione personale, anche se questa componente indubbiamente c’è. Più che altro la mia soddisfazione è vedere la gioia dipinta sulle facce di giocatori, allenatori, dirigenti e tifosi. Inoltre tutti insieme abbiamo saputo costruire una società organizzata, dove ciascuno svolge ottimamente il proprio ruolo. Oltre a Gianni e Tiziano vorrei spendere una menzione di merito per Fabio Ferrarini, che è un Presidente di soli 30 anni e che, in 5 anni di tirocinio alla guida, ha dimostrato di essersi guadagnato sul campo il prestigioso ruolo che riveste…”.

Alcuni rumors narrano di un ritorno a Busto di un altro appassionato come Tommaso Girola, attualmente direttore sportivo di Castronno: “Noi glielo abbiamo proposto – prosegue Speroni – perché Tommaso fa parte della storia del basket cittadino avendo creato da zero una società come la Olimpia, esattamente come io ed altri a suo tempo avevamo fondato la Ocram. Inoltre conosce bene la pallacanestro e i giocatori, sa muoversi nei rapporti con il Comune. Noi gli abbiamo fatto la nostra offerta e speriamo che accetti, poi sta a lui decidere. Sarebbe un altro tassello importante per fidelizzare la società con persone di Busto”.

Per quanto riguarda il prossimo campionato, due sono state le pedine da cui si è ripartiti e cioè il rinnovo della sponsorizzazione con la Hydrotherm e la conferma di coach Nava: “Al nostro allenatorecontinua il general manager bustoccoabbiamo rinnovato l’accordo per un altro biennio. Ci sembrava utile per programmare l’attività della prima squadra nel medio periodo e perché Gianni assumerà anche la responsabilità del settore giovanile. La nostra idea è quella di far crescere in casa qualche giovane, in particolar modo dell’interessante gruppo del 2002, da lanciare sul palcoscenico senior. Coach Nava ha avuto, quest’anno, oltre a propri meriti tecnici, soprattutto la grandissima capacità di assemblare giocatori che, ciascuno a modo proprio, erano considerati delle stelline delle minors, cioè ricchi di talento, capacità e personalità. E’ stato bravo a creare una chimica incredibile, andando oltre alle individualità e preparando la squadra per un rush finale formidabile, che ci ha regalato la meritata vittoria ai play-off e quindi il salto di categoria. A differenza del girone d’andata, abbiamo avuto la capacità di vincere i finali in volata, sintomo di una preparazione psico-fisica invidiabile arrivata al momento giusto”.

Il pensiero va inevitabilmente alla prossima stagione sebbene sia ancora presto per azzardare nomi e nuovi acquisti: “Sicuramente vogliamo inserire uno o due giocatori importanticonclude Speroni – a seconda del budgt disponibile e delle indicazioni di Nava. Purtroppo il problema di capitan Gambaro si è rivelato più grave del previsto: i tempi dell’operazione per la rottura del legamento crociato si sono dilatati e, di conseguenza, la riabilitazione. Non sarà più con noi nemmeno Borsani, perché ha privilegiato alcune sue scelte di vita personali rispetto al basket a questi livelli. Sicuramente vorremmo ripartire dal gruppo vincente del campionato appena concluso e poi penseremo a puntellarci con qualche rinforzo. Ci sono in giro alcuni giovani interessanti di Busto, che sarebbe bello riaccogliere con noi, anche per dare loro una vetrina di responsabilità e per bustocchizzare ancora di più la nostra formazione. Vedendo le esperienze di Gallarate e Cerro Maggiore, che 12 mesi fa avevano vinto in carrozza la C Silver ma che poi hanno maledettamente faticato in C Gold, dobbiamo alzare il nostro livello fisico ed atletico, anche perché sarebbe un peccato disputare una stagione deludente, andando così a disperdere il patrimonio di entusiasmo respirato durante i match finali”.

Obiettivi?
“Sicuramente salvarci in maniera tranquilla… certo poi il sogno sarebbe di stare nella parte sinistra della graduatoria e magari di conquistare i playoff… ma tra il dire ed il fare ci sono di mezzo gli avversari, che di certo non ci regaleranno nulla…”.