28^ giornata - Ko San Marco, Marchiorato si dimette
Cas a un passo dal sogno. Antoniana: rimonta salvezza

Il Cas vince ed ipoteca il titolo. Vittorie anche per Antoniana ed Ardor; pari Busto 81, Beata e Borsanese; sconfitta San Filippo. Al ko della San Marco hanno seguito le dimissioni di mister Marchiorato.

Simone Testa

Busto Arsizio

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Si avvicina il momento della verità per i campionati dilettantistici provinciali e regionali, entrati ormai nella loro fase più calda. La ventottesima giornata dei campionati dilettantistici ha visto il Cas vincere ed ipotecare il titolo del campionato di Prima Categoria. Vittorie anche per Antoniana ed Ardor; pari Busto 81, Beata e Borsanese; sconfitta San Filippo. Al ko della San Marco hanno seguito le dimissioni di mister Marchiorato.

ECCELLENZA
Mariano Calcio-Busto 81: 1-1
Il Busto 81 di Stefano Civeriati non va oltre il pari sul campo del Mariano, e rischia di veder sfumare ormai definitivamente l’obiettivo playoff. I bustocchi, che dovevano riscattarsi dopo la debacle contro il Varese, scendono in campo con l’atteggiamento giusto e trovano il gol del vantaggio in contropiede con Vago, che parte sul filo del fuorigioco, controlla la sfera e scarica sotto al sette. Nel secondo tempo, però, i Tori accusano un calo fisico ed il Mariano non perdona: 1 a 1. Nel finale entrambe le squadre provano a portare a casa il bottino pieno, ma il risultato resta inchiodato sul pari, merito di un’ottima prestazione da parte di entrambi i portieri.
“Dovevamo riscattarci e nel primo tempo la squadra ha avuto il giusto atteggiamento, poi nella ripresa abbiamo sofferto un calo fisico. Peccato per risultato” commenta il team manager Giorgio Tomasini.

PRIMA CATEGORIA
Cas-Solbiatese Insubria: 2-0
La capolista del girone A strappa un’altra importantissima vittoria e, complice la frenata dell’Aurora Cantalupo (2 a 2 contro il Valceresio), mette una serissima ipoteca sul titolo. Se i bustocchi dovessero conquistare il bottino pieno anche sul campo del Luino – ultimo della classe e già bocciato dalla matematica da diverse giornate – potrebbero già festeggiare la vittoria del campionato con un turno d’anticipo. Partita non semplice per i blues di mister Cau, che però dimostrano di avere nervi saldi e l’obiettivo ben chiaro in testa. Lo fanno capire già al 20’, quando Castiglioni spinge in rete una palla vagante in area ospite. Nella ripresa i bustocchi tengono alta la concentrazione, non commettono errori e trovano anche la rete del raddoppio con il neoentrato Cavaleri, autore di una vera e propria prodezza su calcio piazzato. 2 a 0 e testa a Luino.
Non è ancora fatta, dobbiamo restare coi piedi per terra. È vero che dobbiamo vincere contro l’ultima della classe per aggiudicarci il titolo, ma ci sono ancora 90 minuti più recupero da giocare. Incontreremo una squadra che non ha nulla perdere. Dobbiamo restare ancora sereni, ci alleneremo, andremo là al completo e voglio una squadra cinica come lo è stata fino ad ora” sottolinea mister Cau.

Antoniana-Arsaghese: 2-1
L’Antoniana ribalta l’Arsaghese nel finale e lancia importantissimi e decisivi segnali nella lotta per evitare i playout. Il primo tempo pende decisamente a favore degli ospiti, che trovano la rete del vantaggio, ma non si dimostrano cinici nel concretizzare le numerose occasioni create. Nella ripresa arriva una grande dimostrazione di carattere dei bustocchi, che dopo aver sofferto a lungo riescono a riaprire i giochi finalizzando una bella azione corale che si chiude con una sponda di petto di Mileo per il mancino di Maglio, che non lascia scampo all’estremo difensore ospite. Poco dopo arriva un’altra tegola per gli ospiti, che restano in dieci. L’Antoniana ne approfitta e trova il gol-partita con un tiro da lontano di Badji. Non incolpevole il portiere arsaghese, che si lascia scappare il pallone dalle mani.
“Abbiamo giocato i peggiori primi 45 minuti da quando sono arrivato su questa panchina: non siamo stati squadra, non avevamo la mentalità giusta. Poi nella ripresa i ragazzi hanno dimostrato grande carattere ed han fatto vedere tutta la voglia che abbiamo di salvarci. Dobbiamo continuare lo spirito e la mentalità del secondo tempo” commenta mister Pavone.

Tre Valli-San Marco: 2-0
Il Tre Valli, già retrocesso, trova una reazione d’orgoglio e supera la San Marco con un gol per tempo. Per i bustocchi si tratta di una sconfitta pesantissima per la classifica, che li vede scivolare al quattordicesimo posto a -3 dall’Antoniana, posizione che a sole due giornate dal termine del campionato sembra ormai condannare i leoni alati a doversi giocare la permanenza in questa categoria tramite i playout. Per dare una scossa alla squadra, mister Marchiorato ha rassegnato le sue dimissioni.
“Ho dato le mie dimissioni per responsabilizzare i ragazzi, nella speranza che questo dia una scossa alla squadra” dichiara mister Marchiorato.

SECONDA CATEGORIA
Airoldi-Beata Giuliana: 2-2
Pareggio amaro per il Beata Giuliana di Alfredo Rossetti, che viene recuperato in extremis dall’Airoldi. Passano in vantaggio i padroni di casa dopo 15 minuti di gioco, ma restano in dieci alla mezzora a causa di un fallo da ultimo uomo. I bustocchi riequilibrano il punteggio solo nella ripresa, quando D’Elia trasforma un rigore. Poco dopo Burgos spinge in rete una bella palla messa in mezzo da Gussoni ed è 2 a 1 per il Beata. Al 94’, però, arriva la beffa per i rossoblù, che vengono ripresi dall’Airoldi nella mischia finale. Il giocatore locale trova la deviazione vincente ed è 2 a 2.
“Quando non chiudi le partite poi gli episodi ti possono condannare. Al triplice fischio c’è tanto rammarico” confessa mister Rossetti.

Arnate-Borsanese: 2-2
La Borsanese di Davide Tomanin rimedia un pareggio beffardo ad Arnate, ma raggiunge comunque la salvezza matematica con tre gare d’anticipo. Partita ben interpretata dai bustocchi, che si portano in vantaggio al quarto d’ora con Bottini: l’attaccante biancoazzuro è bravo a girarsi in area e spara sotto all’incrocio. Poco dopo, però, la Borsanese paga caro un pasticcio fra il difensore Banfi ed il portiere Barlocco, ed il punteggio torna in parità. Nella ripresa gli uomini di mister Tomanin continuano a tenere in mano il pallino del gioco e si riportano nuovamente in vantaggio con il calcio di rigore trasformato da Messina. Negli ultimissimi istanti di gioco, però, arriva la beffa per i Bustocchi: Barlocco, pressato dall’attaccante avversario, sbaglia il rinvio e centra proprio quest’ultimo. Il pallone carambola in rete e fra Arnate e Borsanese finisce 2 a 2.
“Sono scesi in campo quelli che finora han giocato di meno ed han dato dei buoni segnali. Peccato per il risultato, abbiamo regalato un punto agli avversari con le nostre sbavature difensive, ma la matematica è finalmente arrivata” commenta mister Tomanin.

TERZA CATEGORIA
Atletico 2013-Ardor: 0-2
Altra vittoria per l’Ardor di Matteo Gastaldello, che scalza il Boffalorello (che oggi ha pareggiato con il San Luigi Pogliano per 3 a 3) dalla quarta piazza della classifica. Inizio scoppiettante dei bustocchi, che rifilano due schiaffoni all’Atletico pochissimi minuti dopo il fischio d’inizio. La prima rete arriva con Franzini, che sfrutta al meglio il suggerimento di Paglione ed insacca con un tiro da fuori; la seconda è invece targata Rappa: bell’azione personale dell’attaccante bustocco, che poi scarica in rete con una conclusione dal limite dell’area. Per il resto della partita l’Ardor continua a giocare un bel calcio propositivo ed arriva più volte vicino al terzo gol.
“Vogliamo chiudere in bellezza, abbiamo trovato gli stimoli giusti e i ragazzi stanno rispondendo davvero molto bene. Continuiamo a lottare per il quarto posto” sottolinea mister Gastaldello.

San Filippo-San Giorgio: 3-6
Il San Giorgio fa valere le gerarchie della classifica e stende il San Filippo per 6 a 3. Gli ospiti passano subito in vantaggio con un autorete di Curci, ma i bustocchi sono bravi a reagire subito con G.Terranova, che si procura e trasforma il penalty del pari, poi Di Santo trova il tapin vincente che vale il vantaggio biancorosso prima del triplice fischio. Nella ripresa, però, il San Giorgio ripristina nuovamente il pareggio. Gli uomini di mister De Bernardi rispondono con Riboli, che insacca sugli sviluppi di un corner. Ma nel finale arriva il crollo fisico e mentale dei bustocchi e il San Giorgio, cinico, non perdona nulla ed infila per altre quattro volte il pallone nella rete biancorossa. Al triplice fischio il tabellino dice 6 a 3 per il San Giorgio.
“Abbiamo giocato bene per 60 minuti contro un avversario che ha grandi qualità. Nel finale abbiamo avuto un calo ed abbiamo pagato tutte le nostre sbavature” ammette mister De Bernardi.

Copyright @2019