Continua la striscia positiva dell'Ardor
Cas in rimonta, altro pari per il Busto 81

Sorridono Cas ed Ardor in questa undicesima giornata di campionato. Pari per Busto 81 e San Marco; sconfitte Antoniana, Beata, Borsanese e San Filippo

Simone Testa

Busto Arsizio

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Le bustocche superano anche questa undicesima giornata dei campionati dilettantistici provinciali e regionali. In questa fresca domenica di Novembre possono sorridere solo Cas ed Ardor, che riescono a dare ulteriore continuità al loro periodo decisamente positivo, mentre per le altre società cittadine è più buio che luce.

Eccellenza

Busto 81-Sestese: 0-0

Ennesimo pareggio per il Busto 81 di Danilo Tricarico, che raccoglie il quarto 0-0 della stagione. Il risultato arriva al termine di una partita giocata con parecchia intensità da entrambe le parti, ma con nessuna delle due squadre che riesce ad essere incisiva e concreta nella trequarti avversaria. Le occasioni più pericolose arrivano solo nel finale, con la Sestese che fa tremare la traversa ed i Tori bustocchi che rispondono con la rovesciata di Castagna, che sfiora il palo e si spegne sul fondo.

“Risultato giusto, ma potevamo e dovevamo fare di più. Ancora una volta non siamo riusciti ad essere incisivi nella trequarti avversaria, dobbiamo ancora lavorare sulla fase offensiva” commenta il team manager Giorgio Tomasini.

Prima Categoria

Brebbia Calcio-Cas: 1-2

Torna a vincere il Cas di Luciano Cau, che strappa i tre punti grazie ad una splendida rimonta. Passa per primo il Brebbia, che riesce a raccogliere una palla vagante dopo una mischia in area di rigore bustocca ed insacca l’1 a 0. Nella ripresa mister Cau cambia le carte in gioco: doppia sostituzione ed il Cas cambia faccia. Sono i sinaghini a rendersi più volte pericolosi nella trequarti avversaria grazie al magnifico lavoro di Agrello che svaria e non dà riferimenti agli avversari. Il pareggio arriva a metà del secondo tempo, quando Cavaleri conquista un calcio di rigore ed Agrello trasforma. Il finale si accende ed i bustocchi, alla fine, vengono premiati con il gol di Turconi, servito dall’uomo-partita Agrello, che regala un’altra meritata vittoria ai suoi.

“Siamo stati un po’ confusionari sotto porta. Abbiamo portato a casa i tre punti, ma dobbiamo ancora migliorare. Puntiamo ai primissimi posti, non possiamo accontentarci. La nota positiva è che possiamo contare su un grandissimo organico ed abbiamo tanta qualità anche in panchina, oggi abbiamo vinto grazie ai ragazzi che sono subentrati” ammette mister Cau

Ispra Calcio-Antoniana: 2-1

Continua il periodo nero dell’Antoniana di Giovanni Canestrale, che esce dal campo dell’Ispra a mani vuote. Nonostante il buon calcio giocato e le diverse occasioni create dai bustocchi, i padroni di casa pescano il jolly da fuori area ad inizio ripresa e mandano sotto i giallorossi. A riportare in carreggiata i suoi ci pensa A. Ranieri, che resta freddo dal dischetto e trasforma il penalty. Ma le carte dell’Ispra sono decisamente più fortunate di quelle dell’Antoniana e, nel finale, la squadra lacustre trova il secondo jolly del mazzo ed affonda i bustocchi, che devono arrendersi ad un risultato immeritato.

San Marco-Tradate: 1-1

Solo un punto per la San Marco di Paolo Marchiorato, che si porta a casa un pareggio al termine di un match fatto di poco calcio e tanto, troppo, nervosismo. Partono meglio i Leoni alati bustocchi, che si portano in vantaggio grazie al destro di Napolitano, servito da un ottimo passaggio di Vendemmiati. Dopo il gol la partita inizia a diventare maschia e ruvida, con molti contrasti duri ed i giocatori di mister Marchiorato perdono la testa: prima Vendemmiati, e poi Principato cadono ingenuamente nelle provocazioni avversarie e vengono espulsi per dei brutti falli di reazione. In una partita che poco ha a che fare con il calcio, gli ospiti raggiungono il pareggio grazie ad un (dubbio) calcio di rigore. In seguito, viene costretto ad abbandonare il campo anche Cortellaro, che colleziona il secondo giallo e lascia in otto i suoi. Al triplice fischio il tabellino dice 1 a 1 e quattro giocatori espulsi (tre per la San Marco ed uno per il Tradate).

“Troppo nervosismo. Non posso tollerare il comportamento di alcuni miei giocatori che sono caduti troppo facilmente nelle provocazioni avversarie. Non è possibile chiudere una partita con otto giocatori in campo, valuteremo se prendere provvedimenti” dichiara amareggiato mister Marchiorato

Seconda Categoria

Beata Giuliana-Crennese Gallaratese: 0-3

Giornata amara per il Beata Giuliana di Alfredo Rossetti, che deve arrendersi ad un’ottima Crennese Gallaratese. La partita inizia in salita per i bustocchi, che partono sottotono ed incassano due reti, prima su rigore, e poi con un autogol sfortunato nella prima metà di gara. Nel secondo tempo il Beata prova a reagire ma non riesce a pungere e, nel finale, la Crennese arrotonda il risultato grazie ad un contropiede fulminante che timbra il definitivo 3 a 0.

“Siamo stati troppo timidi, è vero che siamo passati in svantaggio per colpa di due episodi, ma dovevamo reagire in maniera più decisa. La Crennese è un’ottima squadra e non ti perdona certi errori” confessa mister Rossetti

Borsanese-San Massimiliano Kolbe: 2-3

Rimedia una sconfitta casalinga la Borsanese di Davide Tomanin nell’undicesimo turno di campionato, anticipato a giovedì sera per i biancoazzurri. Il match inizia subito bene per i bustocchi, che si portano in vantaggio al 10’ grazie ad una splendida azione personale di De Michele, che salta agilmente un paio di avversari e serve Ficarra, che insacca a porta vuota. La Borsanese si rilassa, gli ospiti crescono e reagiscono rifilando ben tre reti ai ragazzi di mister Tomanin prima dell’intervallo. Nella ripresa i padroni di casa ritrovano l’atteggiamento giusto e, dopo solo 8 minuti, si procurano l’occasione di riaprire la partita dagli undici metri, ma Carrozza fallisce il penalty. I bustocchi non demordono, continuano ad attaccare e, al 30’ st, vengono premiati con il gol di De Michele, che riesce ad avere la meglio in una mischia e, con una mezza rovesciata dalla traiettoria rocambolesca, gonfia la rete. Il finale si accende con l’assalto biancoazzurro che, però, non riesce a cambiare il risultato, fermo sul 3 a 2 in favore del San Massimiliano Kolbe.

“Ci è mancata continuità durante i novanta minuti, ci siamo adagiati dopo essere passati in vantaggio e siamo stati puntiti con tre gol. Nel secondo tempo è arrivata la reazione dei ragazzi, ma non siamo riusciti a portare a casa il risultato, complici diverse occasioni sbagliate” commenta mister Tomanin

Terza Categoria

Ardor-Vergherese: 2-1

Vince ancora l’Ardor di Matteo Gastaldello, ed allunga la sua striscia di risultati utili consecutivi. Il match si sblocca solo nella seconda frazione di gara, quando la Vergherese non perdona un erroraccio bustocco in fase di disimpegno ed insacca l’1 a 0. Ma i padroni di casa sono bravi a reagire subito con Mouchammir e riacciuffano prontamente il pareggio. La svolta per l’Ardor arriva nel finale con la perla di Bratti: stop e fucilata mancina che toglie le ragnatele dal sette e regala altri tre preziosissimi punti alla squadra di mister Gastaldello.

“Risultato giusto, siamo riusciti a creare tanto ma abbiamo anche sprecato molto. Bisogna fare più attenzione su certe situazioni di gioco, ma ci prendiamo questi tre punti e andiamo avanti” ammette mister Gastaldello

Solbiatese-San Filippo: 3-2

Sconfitta esterna per il San Filippo di Diego De Bernardi, che cede il passo alla Solbiatese seconda della classe. Dopo un primo tempo equilibrato, la partita si accende nella ripresa quando i padroni di casa trovano il vantaggio su un calcio piazzato. Non passa molto, e la Solbiatese ha l’occasione del raddoppio dagli undici metri, ma il portiere bustocco Gentilucci si oppone, e salva momentaneamente il risultato. La Solbiatese non demorde e, nel giro di poco tempo riscatta l’occasione fallita, e riesce a trovare il secondo ed anche il terzo gol. I bustocchi reagiscono e si procurano anch’essi un calcio di rigore grazie all’incursione di Di Fazio. Terranova M. trasforma ed accorcia le distanze. Il San Filippo spinge e, da una punizione respinta, Di Renzo trova il tap-in vincente e rimette in discussione il risultato. La partita si accende nel finale, ma l’assalto degli uomini di mister De Bernardi non basta per strappare il pareggio.

“Ci sono stati alcuni episodi arbitrali discutibili, ma la Solbiatese è una signora squadra e noi ce la siamo giocata fino alla fine. Usciamo a testa alta” commenta mister De Bernardi

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