Calcio dilettanti - 10^ giornata
Cas sempre più corsaro. Il Busto 81 perde il primato

Il Cas è l'unica bustocca vincitrice in questa domenica di campionato. Pareggiano Borsanese, Ardor e San Filippo. Il Busto 81 va k.o. e perde la vetta della classifica; sconfitte anche Antoniana, San Marco e Beata Giuliana

Simone Testa

Busto Arsizio

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Le squadre bustocche comprese fra l’Eccellenza e la Seconda Categoria sono scese in campo per la decima giornata dei campionati dilettantistici; ottavo turno invece per la Terza Categoria. Il Cas è l’unica bustocca vincitrice in questa domenica di campionato. Pareggiano Borsanese, Ardor e San Filippo. Il Busto 81 va k.o. e perde la vetta della classifica; sconfitte anche Antoniana, San Marco e Beata Giuliana.

Eccellenza

Busto 81- Rhodense: 0-2

È la Rhodense a spuntarla nel big match del “Sergio Gambini” di Olgiate Olona. La sconfitta di oggi costa la vetta della classifica al Busto 81 di Paolo Crucitti, che viene scavalcato dal Verbano. Dopo un avvio di gara combattuto ed equilibrato, gli ospiti di Rho riescono a sbloccare il risultato poco prima della pausa di metà gara grazie al colpo di testa di Gentile. Nella ripresa Anzano fallisce l’occasione per ripristinare il pari direttamente dal dischetto del rigore e, pochi istanti dopo, la Rhodense firma il raddoppio con Miculi. Senza esito l’assalto finale dei Tori di mister Crucitti, che registrano l’occasione più ghiotta ancora con Anzano che spara alto davanti al portiere.

“Eravamo abbastanza contratti e bloccati, non siamo riusciti a giocare sciolti e liberi come invece hanno fatto i nostri avversari. Ci è capitata una giornata sbagliata, anche sotto il punta di vista degli episodi, contro una squadra di categoria che non ci ha perdonato” ammette il direttore tecnico Danilo Vago.

Promozione

Base 96 Seveso-Cas: 1-2

Altra vittoria esterna per il Cas di Luciano Cau, la quarta sulle cinque gare disputate lontano da Busto Arsizio. In questo match combattuto ed equilibrato, sono i bustocchi a pungere per primi, appena 4 minuti dopo il fischio d’inizio, con la fucilata di Brusa dal limite dell’area. Brusa che però è costretto a uscire dal campo poco dopo causa infortunio muscolare. Le due squadre si spartiscono equamente le occasioni create fino a metà ripresa, quando il Base Seveso riesce a riacciuffare il pari con una rasoiata da fuori. Poco dopo, però, i padroni di casa ricevono un cartellino rosso e restano in 10. Il Cas ne approfitta a 5 minuti dal termine: Nardone esplode un tiro da fuori che non lascia scampo al portiere avversario. 2 a 1 e altri tre punti per il Cas.

“Le statistiche dicono: 13 tiri per entrambe le squadre; 4 angoli per Cas e 6 per il Seveso. Basta questo per far capire che oggi si è giocata una partita perfettamente equilibrata e che poi è stata decisa nel momento della loro espulsione. Noi abbiamo saputo essere cinici e siamo riusciti a portare a casa il risultato” evidenzia miste Cau.

Prima Categoria

Antoniana-Nuova Fiamme Oro Ferno: 1-4

La Nuova Fiamme Oro Ferno ribalta l’Antoniana a Busto Arsizio e vola al secondo posto della classifica. A partire meglio, però, sono ancora una volta i giallorossi di Roberto Visentin, che sbloccano le marcature con A. Ranieri. Ma la compagine di Ferno non ci sta: Madera sale in cattedra e recupera il pari prima dell’intervallo, poi, nella ripresa riesce ad infilare per altre due volte il pallone nella rete giallorossa e firma la tripletta personale. Nel finale, il gol di Boccato chiude definitivamente i giochi: 4 a 1 per la NFO Ferno.

Calcio Bosto-San Marco: 3-1

Altra domenica negative per la San Marco del duo Torretta-Efrem, che esce sconfitta per 3 a 1 dal campo del Bosto. Il team di Varese sblocca le marcature dopo mezz’ora di gioco e raddoppia ad inizio ripresa. A ridare speranza ai bustocchi ci pensa Carraro, che spinge in rete il pallone messo in mezzo da Roncato. Nel finale, però, il Bosto mette in cassaforte i tre punti, e sale in zona playoff, con il gol del definitivo 3 a 1.

“Mi viene difficile raccontare l’ennesima sconfitta. Abbiamo sofferto il loro modo di difendersi e le loro ripartenze, ma adesso dobbiamo solo guardare avanti e cercare la prima vittoria stagionale nel derby di domenica prossima. Sia per noi che per l’Antoniana quella partita sarà di importanza vitale” dichiara mister Efrem.

Seconda Categoria

Beata Giuliana-Parabiago: 0-1

Sconfitta di misura per il Beata Giuliana di Alfredo Rossetti. I bustocchi riescono a procurarsi diverse occasioni nelle fasi iniziali di gara, ma a passare in vantaggio è il Parabiago grazie ad un calcio di rigore. Nella ripresa il Beata si sbilancia in avanti alla ricerca del gol; gli ospiti, però, reggono bene e provano a chiudere i conti in contropiede, ma Borriero salva in due occasioni il risultato. Che resta inchiodato sull’1 a 0 fino al triplice fischio.

“Forse meritavamo di più, ma nel calcio vince chi segna. Abbiamo preso ancora una volta un gol su rigore, l’ennesimo di questa stagione, e poi ci siamo ritrovati costretti ad inseguire e ci siamo disuniti” commenta mister Rossetti.

Solbiatese-Borsanese: 2-2

Pareggio che sa di beffa per la Borsanese di Davide Tomanin, che viene ripresa proprio nel finale dalla tosta Solbiatese. È la compagine di Solbiate Olona a gestire al meglio le battute iniziali di gara, ma i bustocchi resistono bene e riescono a punire i padroni di casa alla loro prima vera occasione da gol con Tagliabue in contropiede. A cavallo fra il primo e secondo tempo, la formazione di Borsano sfiora il raddoppio per due volte, la prima ancora con Tagliabue, che però si vede salvare il tiro dal difensore locale sulla linea, e la seconda con Busatto in contropiede. A metà ripresa la Solbiatese riesce a recuperare il pari con un’imbucata sul filo del fuorigioco e il finale diventa accesissimo. A 5 minuti dal termine Durante toglie le ragnatele dall’incrocio con il gol che porta i ragazzi Borsano sul 2 a 1, ma a tempo quasi scaduto un’incertezza del portiere biancoazzurro non viene perdonata dai gialloverdi, che riescono così a riacciuffare il pari proprio in extremis.

“Quando siamo in vantaggio facciamo fatica a portare a casa il risultato, è già successo per altre tre volte e alla fine contiamo 6 punti buttati via. Dobbiamo imparare a gestire meglio certe situazioni” ammette mister Tomanin.

Terza Categoria

Ardor-Orasport Gazzada Schianno: 1-1

Pareggio amaro per l’Ardor di Matteo Gastaldello. Sotto il segno dell’equilibrio il primo tempo, che vede i bustocchi passare in vantaggio con il rigore trasformato da Rappa e gli ospiti che rispondono poco dopo con una botta da fuori. Al 53’, però, il brutto episodio che segna la partita: Cannizzaro si lascia prendere dal nervosismo e commette un fallo di reazione, sanzionato con il rosso diretto dal direttore di gara. Nonostante l’inferiorità numerica, è l’Ardor a fare la partita nel secondo tempo, sfiorando innumerevoli volte il raddoppio con le conclusioni di Rappa, S. Mouchammir, Bratti, Gambarotto su corner e con il tacco di Franzini, ma senza riuscire a trovare la giusta fortuna. Al triplice fischio il resultato è ancora – incredibilmente – inchiodato sull’1 a 1.

“Due punti persi. Abbiamo giocato metà partita in inferiorità numerica, ma nonostante questo, siamo riusciti a procuraci diverse occasioni senza concedere praticamente niente ai nostri avversari. Adesso però dobbiamo guardare avanti e prepararci al big match contro il Marnate” evidenzia mister Gastaldello.

Sumirago Boys Soccer-San Filippo: 2-2

Si ferma sul pari anche il San Filippo di Diego de Bernardi. Primo tempo a favore della compagine di Sumirago, che segna due reti, mentre Melino colpisce un palo per i bustocchi. Nella ripresa il San Filippo colpisce un altro legno prima del riscatto personale di Merlino, che gonfia la rete con il gol che ridà speranza e morale ai biancorossi. Poco dopo, infatti, è Segantin a riaprire completamente i giochi con una pennellata su punizione che vale il 2 a 2. Nel finale i ragazzi di mister De Bernardi sfiorano anche il gol vittoria prima con M. Terranova e poi con Gucci, che a tu per tu, però, non riesce a battere il portiere locale.

“Abbiamo fatto troppi errori, specialmente sotto porta. Dopo il primo tempo non era facile, ma eravamo consapevoli che potevamo recuperare il risultato. Rimane l’amarezza per il colpo del k.o. mancato più volte” ammette mister De Bernardi.

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