RECEPITE OSSERVAZIONI DELLA CITTADINANZA
Castellanza adotta la variante al documento di piano

Durante l’ultimo consiglio comunale è stata ufficialmente adottata la variante al documento di piano del Pgt, nata da un lungo percorso di riflessione effettuato dall’Amministrazione, che ha attentamente valutato anche le osservazioni pervenute dalla cittadinanza

Loretta Girola

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Durante l’ultimo consiglio comunale castellanzese è stata ufficialmente adottata la variante al documento di piano del PGT, nata da un lungo percorso di riflessione effettuato dall’Amministrazione, che ha attentamente valutato anche le osservazioni pervenute dalla cittadinanza. “La versione del documento di piano che stiamo adottando stasera è il frutto di un percorso iniziato diverso tempo fa – ha spiegato il Sindaco Mirella Cerini – che ci ha visto riflettere e confrontarci a lungo su un tema così importante.
Durante questo percorso ci sono stati diversi momenti di confronto con la cittadinanza, a cui è stato presentato in più di un’occasione; questo ci ha permesso anche di effettuare diverse riflessioni sull’argomento, e di recepire anche alcune osservazioni arrivate da fuori che ci hanno permesso di arrivare ad ottenere il miglior documento possibile nell’interesse dell’intera comunità”.

A presentare la variante è stato l’architetto Marco Engel, che ha sottolineato come gli obiettivi nuovo documento di piano siano la ricostruzione dell’identità locale, il riordino della mobilità urbana, la riqualificazione del tessuto residenziale e del suo spazio pubblico, la promozione delle attività lavorative, la riduzione del consumo di suolo, e la fattibilità delle trasformazioni prefigurate dal documento di piano. Dai piani urbanistici precedenti, inoltre, sono state mantenute alcune idee, come quella della valle come motore della rigenerazione urbana e territoriale, della salvaguardia dei fattori antichi e recenti dell’identità locale: i nuclei storici e l’archeologia industriale, e dell’introduzione di strumenti di promozione della trasformazione urbana.

Progetti strategici protagonisti dei prossimi anni saranno il sistema della Valle Olona, l’asta della ferrovia, il polo chimico, l’asta della Saronnese e il quartiere Buon Gesù.
Per la Valle Olona l’obiettivo del progetto è la realizzazione del parco dell’Olona, che dovrà coniugare gli obiettivi di rinaturalizzazione con la presenza dell’università e dei nuovi servizi e spazi pubblici, mentre per il polo chimico l’obiettivo centrale del progetto è riconsegnare alla città l’area, valorizzandone la potenziale centralità, ricostruendo i rapporti col contesto urbano e migliorandone l’accessibilità; inoltre alcune zone rappresenteranno anche l’occasione per possibili interventi nel campo dell’edilizia sociale. Per quanto riguarda il sistema della Saronnese, invece, la strategia è rivolta a generare le risorse per la riqualificazione della strada sfruttando la sua capacità di attrarre strutture commerciali anche di grande dimensione; l’obiettivo è quello di trasformare la strada in un viale urbano, con spazi protetti e gradevoli per pedoni e ciclisti, riordinare la sosta e garantire la fluidità del traffico.
La superficie urbanizzabile, infine, è stata ridotta di oltre il 31%, valore più alto della soglia di riduzione prevista dalla norma.

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