UN PERCORSO DI ARTE, SCIENZA E DIVULGAZIONE
Castellanza celebra Leonardo

Anche la Città di Castellanza vuole partecipare alle celebrazioni in occasione dei primi 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. Lo farà con un calendario fitto di iniziative realizzato grazie alla collaborazione con importanti realtà del territorio

Loretta Girola

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Anche la Città di Castellanza vuole partecipare alle celebrazioni in occasione dei primi 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. Lo farà con un calendario fitto di iniziative realizzato grazie alla collaborazione con importanti realtà del territorio.

“Quelli che presentiamo oggi sono una serie di progetti – spiega l’Assessore Gianni Bettoni – che dovrebbe soddisfare appieno il nostro desiderio di portare l’importante figura di Leonardo Da Vinci a Castellanza.
Abbiamo voluto fortemente che alcuni di loro coinvolgessero anche le scuole, poiché crediamo che questo grandissimo personaggio possa essere d’esempio per i giovani per capire come valga la pena di dedicarsi ad ambiti come quello artistico e scientifico, che non danno gratificazioni immediate, ma che sulla lunga distanza possono portare ad importantissimi risultati.
Da parte nostra non possiamo che dare il nostro più grande ringraziamento allo staff del Comune. Un grandissimo impegno che ha permesso di realizzare questo calendario di eventi, e a tutte le realtà che hanno voluto collaborare con noi per celebrare questa importante ricorrenza”.

Ricorrenza che, oltre a celebrare i primi 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, è anche l’occasione per riscoprire la figura di Augusto Marinoni, maggiore studioso dell’opera di Leonardo da Vinci, insegnante e ricercatore di Legnano che, dal 1939, fu incaricato di riordinare il codice Trivulziano, della riorganizzazione di tutti gli scritti di origine grammaticale e della trascrizione di tutti i manoscritti di Milano, Torino, Parigi e Londra.
“L’obiettivo di Augusto Marinoni – spiegano da Palazzo Brambilla – è ripercorrere la vita del genio vinciano attraverso le sue opere per approfondirne le conoscenze e “l’intimo lavorio della sua mente”. Mente che noi racconteremo ai nostri concittadini attraverso un ricco e variegato programma con momenti dedicati all’utenza più varia, compresi bambini e ragazzi, sia nell’ambito scolastico che famigliare: conferenze, spettacoli, mostre, concerti e visite guidate dal 21 settembre al 19 novembre.

Un percorso di arte, scienza e divulgazione che si snoda tra i principali luoghi della cultura cittadina: Villa Pomini, la Chiesa di San Bernardo, la Biblioteca Civica, senza dimenticare la collaborazione con la Liuc-Università Cattaneo di Castellanza, la Città di Legnano a Palazzo Leone da Perego, Tiziano Riverso e lo Spazio Arte Carlo Farioli di Busto, l’AFI e la visita guidata a Vaprio e Trezzo d’Adda.
Gli eventi proposti fanno principalmente riferimento agli studi sull’acqua nella mostra di Antonio Bandirali e di Massimo Grassi e Antonio Pedrelli; si approfondisce il sistema ingegneristico dei navigli milanesi e l’ambiente culturale lombardo e milanese di quegli anni con Edo Bricchetti, Nadia Gobbi, Giovanni Bidoglio e Sandro Albini. Ci si immerge nelle atmosfere cinquecentesche accompagnati dalla musica e dal canto, senza dimenticare interventi e proposte per bambini e ragazzi in biblioteca, scuola e all’Università riguardo la tecnologia come da sua vocazione”.

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