“Certi comportamenti non sono più accettabili”
Castellanza registra il primo decesso

Con i dati aggiornati arrivati dalla Prefettura, salgono a 6 i casi positivi al coronavirus nel Comune di Castellanza, che registra anche il primo decesso; “è sicuramente un momento molto difficile per la città, e proprio per questo motivo dobbiamo restare tutti uniti”

Loretta Girola

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Con i dati aggiornati arrivati dalla Prefettura, salgono a 6 i casi positivi al coronavirus nel Comune di Castellanza, che registra anche il primo decesso. “È sicuramente un momento molto difficile per la città, e proprio per questo motivo dobbiamo restare tutti uniti” sottolinea il Sindaco Mirella Cerini.

“A oggi, sabato 21 marzo, i dati della Prefettura sono di 6 persone positive, di cui 2 già dimesse dall’ospedale – spiega il Sindaco Mirella Cerini – le altre 4 rimangono ricoverate, e purtroppo oggi si è registrato il primo decesso in città.
Vorrei insieme a tutti voi mandare un grosso abbraccio, ed esprimere il cordoglio della città nei confronti della famiglia di questa persona, che in tanti conoscevano, una famiglia a noi vicina; è il primo deceduto, ed è sicuramente un momento molto difficile per la città, e proprio per questo motivo dobbiamo restare tutti uniti e, soprattutto, continuare a mantenere comportamenti rispettosi della normativa”.

Pare, infatti, che non tutti i castellanzesi abbiano messo in atto i comportamenti necessari per uscire da questo periodo di crisi: “Sono in contatto con i direttori dei supermercati cittadini che mi segnalano ancora la presenza di persone che si recano a fare la spesa due o tre volte alla settimana, a volte in due per lo stesso nucleo famigliare – prosegue la Prima Cittadina castellanzese con tono estremamente severo – questi comportamenti non sono più accettabili.
È necessario che un solo componente per nucleo famigliare vada a fare la spesa e la faccia in quantità necessaria per coprire un periodo di tempo anche più lungo di una settimana; distribuitevi, poi, durante tutto l’arco della giornata, non solo la mattina, solo così non si creeranno situazioni di affollamento e si potranno evitare gli assembramenti.
Anche per quanto riguarda la casetta dell’acqua è importante alzare il livello di igiene personale, lavandosi le mani prima e dopo averla usata.
Restare in casa è l’unica misura che può evitare la diffusione del contagio”.

Nel ricordare che anche per quanto riguarda questi ultimi casi positivi l’Amministrazione, in collaborazione con la Polizia Locale, ha messo in atto i protocolli necessari per le misure di quarantena e per la conseguente tutela di tutta la collettività, il Sindaco Cerini sottolinea che “stiamo controllando il rispetto delle misure di quarantena per questi nuclei famigliari, pertanto invito coloro che dovessero abitare presso palazzi in cui risiedono famiglie in quarantena a non allarmarsi, le situazioni sono sotto controllo, le stiamo costantemente monitorando”.

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