Cattive maniere

Le "cattive maniere": un monito e una minaccia, promessi attraverso il video del Sindaco Antonelli, pure Presidente della nostra Provincia. Il ricorso alle Forze dell'Ordine per tutelare la salute di tutti è legittimo e precauzionale, visto che in molti trasgrediscono alle disposizioni

Gianluigi Marcora

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Le “cattive maniere“: un monito e una minaccia, promessi attraverso il video del Sindaco Antonelli, pure Presidente della nostra Provincia. Il ricorso alle Forze dell’Ordine per tutelare la salute di tutti è legittimo e precauzionale, visto che in molti trasgrediscono alle disposizioni.

Una “scusante” c’è, tuttavia. La gente manifesta le personali esigenze e “si attacca” agli “svincoli” che la stessa Autorità, pone. Poi, sempre la gente, ci aggiunge la propria fantasia e …trasgredisce pur pensando di “essere in regola”.

Si può (o no) andare in Edicola ad acquistare il giornale? certo che si può e ….visto che si è fuori, si va a fare il pieno di carburante dal nostro distributore di fiducia. Una volta a casa (forse) ci si è dimenticati della spesa al supermercato e …. pur avendo riempito il carrello, si lascia fuori sempre (chissà perchè….sempre) qualcosa di indispensabile. E che si fa? si esce per accaparrarselo, e che si mette a disposizione della famiglia …. non si sa mai.

Poi c’è il problema lavoro, con tutte le incombenze che si porta dietro. Non discuto del “lavoro” di chi è preposto a svolgerlo per non bloccare la “macchina” dell’esistenza comune (panettieri, dottori, infermieri, addetti al ritiro della “differenziata”, dei produttori di energia elettrica, derrate alimentari ….etc), ma ci metto il lavoro che implica il rapporto fiscale, quello che implica i pagamenti e le riscossioni delle normali trattative …. ci sono le fatture da pagare e quelle da riscuotere …. che si fa?

Certe incombenze – certo – sono salvaguardate, come quella della possibilità di procrastinare il versamento dei contributi dal 16 marzo scorso a fine maggio prossimo, a cui aggiungere la possibilità di chiedere la “cassa integrazione” anche per chi ha un solo dipendente, ma …. passata la buriana, che rimane? Noi, ad esempio possiamo lavorare da casa …. con quali risultati? Quelli di pubblicare le solite “veline” o i comunicati stampa o i “dispacci” che giungono da Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Croce Rossa  ed Enti vari, ma dove va a finire il confronto o il raffronto o l’indagine giornalistica su ciò che avviene?

Certo, abbiamo pubblicato per primi il lodevole lavoro delle nostre Forze dell’Ordine che hanno catturato due lestofanti che avevano a bordo della loro vettura, attrezzi per lo scasso, di cui anche la Rai al TG ha dato notizia, mettendo in risalto Busto Arsizio, ma ….oltre a ciò, che resta? C’è che anche noi dell’informazione non possiamo svolgere il lavoro di indagine per fornire un resoconto completo che tenga presente il contraddittorio a ogni singola affermazione …. visto pure che gente scema mette in giro fake-news per farne sberleffi agli utenti faciloni.

Le stesse Forze dell’Ordine che devono controllare, sono o non sono a rischio di pandemia? 

Non sto qui a prendere in esame, poi chi va a fare jogging, a portare a spasso i cani, ad accudire gli animali che sono in casa ….chi vuol farsi un giretto al bar, chi ha i vecchi da andare a trovare (e magari è da qualche anno che li ha abbandonati – sic), chi è abituato alla partita a carte …chi chi chi. Voglio asserire una semplice constatazione che potrebbe “far tremare le vene e i polsi” e che mette a raffronto le “cattive maniere” con la necessità di risolvere il problema. 

Si parla dei successi della Cina e per taluni versi, la si vuole imitare. Allora facciamolo, perbacco. Coprifuoco per due settimane e stile di vita “spartano” che faccia capire a tutti, qual è l’entità del problema. Il ….d’accordo su tutto….si, però …. non va più tollerato. Visto che adesso anche gli altri Stati Europei stanno imitando lo stile Italia, facciamo vedere (primo a noi stessi) di cosa sono capaci gli italiani: tutti a casa per una (si, solo una) settimana, con le Forze dell’ordine a tutelare il … “nessuno in giro”. Non avremo compiuto solo un ….piacere, ma semplicemente avremo applicato un “dovere” nella giusta dimensione. Lo so che noi italiani, ne siamo capaci ….salvo pochi “testoni” pronti a pagare 206 Euro di multa e a farsi 3 o 5 giorni di galera.

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