Incontro del Comitato Education al CENTROCOT
Cercasi disperatamente 50.000 giovani da inserire nel tessile-abbigliamento italiano

Altro che settore maturo e in progressivo declino. L’arcipelago produttivo facente capo alle imprese del settore tessile-abbigliamento-calzature (TAC) si rinnova giorno dopo giorno e riafferma l’eccellenza del made in Italy nel mondo. C’è però un problema...

Luciano Landoni

BUSTO ARSIZIO

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Altro che settore maturo e in progressivo declino.

L’arcipelago produttivo facente capo alle imprese del settore tessile-abbigliamento-calzature (TAC) si rinnova giorno dopo giorno e riafferma l’eccellenza del made in Italy nel mondo.

C’è però un problema.

Un problema che deve essere risolto alla svelta.

“Possibilmente, prima … di subito”, sottolinea significativamente un imprenditore tessile bustocco.

Da qui al 2022 l’intero comparto TAC perderà circa 50.000 addetti, causa pensionamento.

E’ necessario, anzi, indispensabile trovare i sostituti.

Cercasi 50.000 giovani!”: è questo il vero e proprio appello lanciato dal Comitato Education di Sistema Moda Italia (SMI), che si è riunito di recente nella sede di Busto Arsizio del Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento (CENTROCOT).

C’è bisogno soprattutto di tecnici esperti del prodotto e dei processi di lavorazione dell’intera filiera produttiva del tessile-abbigliamento.

L’indagine condotta da Sistema Moda Italia presso 500 aziende, in merito ai fabbisogni professionali e alla coerenza degli attuali programmi didattici con i fabbisogni stessi, parla chiaro e sottolinea l’importanza strategica del fattore umano per l’avvenire dell’intero comparto produttivo.

I contenuti specifici dello studio verranno presentati da Confindustria Moda il prossimo 26 settembre all’Istituto Tecnico “Caterina da Siena” di Milano.

Il giorno successivo, nell’ambito della “Notte della Moda” organizzata dalla Rete TAM, il tema della formazione professionale verrà riproposto.

Mentre dal 28 a 30 novembre, a Verona, avrà luogo la seconda edizione del “Mastertech della Moda” nell’ambito del progetto “Job Orienta”.

“Viene confermata in pieno – precisa una nota diffusa da CENTROCOT – la necessità di figure professionali tecniche che abbiano conoscenze approfondite dei materiali e dei processi e di tutti gli aspetti connessi alla progettazione/industrializzazione di prodotti coerenti con le richieste del mercato, sempre più orientato verso l’innovazione sostenibile”.

In particolare, con riferimento alla nostra provincia, è stata sottolineata l’importanza del corso di istruzione e formazione tecnica superiore “Textile Innovation & New Materials” che Fondazione ITS Cosmo propone ai giovani diplomati e laureati interessati ad acquisire una professionalità tecnica nel tessile-abbigliamento.

Il corso, giunto alla quarta edizione e della durata di 1.000 ore, è gestito da CENTROCOT in collaborazione con la LIUC-Università Cattaneo, L’Isis “Cipriano Facchinetti” di Castellanza, l’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Giovanni Torno” di Castano Primo e UNIC-LINEA Pelle.

“La partecipazione al corso è gratuita – fanno presente al CENTROC di Busto Arsizio – in quanto è realizzata nell’ambito delle iniziative promosse da Programma Operativo regionale cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo e risponde a esplicite richieste delle imprese che partecipano al progetto”.

Da notare che la stragrande maggioranza (70%) dei giovani che hanno portato a termine il percorso formativo previsto nelle precedenti edizioni ha trovato lavoro nelle imprese del territorio.

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