NECESSARIO INTERVENIRE ENTRO FINE MESE
Chi non sfalcia l’ambrosia rischia multe fino a 500 euro

Tra agosto e settembre se non sfalciata correttamente l’ambrosia può causare gravi problemi a chi soffre di allergie; per cercare di arginare la proliferazione delle piante e i disagi alla popolazione il Comune di Gorla Minore ha emesso un’ordinanza riguardante i terreni di privati

Loretta Girola

gorla minore

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Tra agosto e settembre se non sfalciata correttamente l’ambrosia può causare gravi problemi a chi soffre di allergie; per cercare di arginare la proliferazione delle piante e i disagi alla popolazione il Comune di Gorla Minore ha emesso un’ordinanza riguardante i terreni di proprietà di privati. “Nonostante i continui interventi di contenimento eseguiti negli anni passati – spiega l’Assessore all’ecologia Beatrice Bova – continua la proliferazione nel territorio cittadino dell’ambrosia, presente in modo particolare nelle aree verdi incolte o abbandonate, lungo le banchine e gli argini dei corsi d’acqua, nelle massicciate ferroviarie e nelle terre smosse dei cantieri.
Tutti sappiamo che il polline di ambrosia è fortemente allergenico, e può essere fonte di gravi asmatiche con serie ripercussioni sull’apparato respiratorio; provvedendo allo sfalcio delle aree infestate nei periodi antecedenti la fioritura della pianta, si può ridurre in modo significativo la diffusione del polline e diminuire il numero di piante.

Il Comune, come ogni anno, ha provveduto allo sfalcio dell’ambrosia nelle aree pubbliche, ma non può intervenire in quelle di proprietà dei privati, che devono, per obbligo di legge, occuparsi del taglio delle piante prima della fioritura.
È per questo che abbiamo emesso un’ordinanza rivolta ai proprietari di terreni incolti o ritirati dalla produzione agricola, di terreni coltivati a cereali o con semine rade, di aree verdi abbandonate, di aree industriali dimesse, di aree edificabili libere e non utilizzate, di tutte le aree abbandonate e ai responsabili dei cantieri edili, affinché vigilino sull’eventuale presenza di ambrosia sulle aree di loro pertinenza e, in caso di riscontrata presenza, eseguano interventi di manutenzione e pulizia.
Ciò vuol dire che dovranno effettuare almeno due sfalci utili ad evitare la fioritura dell’ambrosia: il primo entro fine del mese di agosto, indicativamente nell’ultima settimana, per evitare di raggiungere livelli di polline capaci di provocare allergia, e quello successivo verso la metà del mese di settembre per contenere i ricacci o Io sviluppo di nuove piante.

Per essere sicuri che questo avvenga abbiamo predisposto, a partire da lunedì 26 agosto, controlli volti ad accertare l’esecuzione di queste disposizioni e, in caso di inosservanza, sarà applicata una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro.
Inoltre se i soggetti non provvedano al taglio dell’ambrosia entro 10 giorni dalla notifica del verbale di accertamento della violazione, si provvederà d’ufficio allo sfalcio, addebitando loro tutti i costi; sono possibili interventi sostitutivi agli sfalci previsti tramite preventivi accordi scritti con l’ufficio della polizia Locale che provvederà a monitorarne i risultati”.

Copyright @2019

NELLA STESSA CATEGORIA