"ABBIAMO PERSO IL MILIONE PER LA LORO INCAPACITÀ"
“Chiedano scusa e vadano a casa”

Dopo l’annuncio del ritiro, da parte di Lino Faccincani, della donazione da un milione di euro destinata ad Olgiate, i gruppi Fare per Olgiate, Gruppo Indipendente e Viviamo Olgiate Insieme hanno voluto ricostruire i passaggi che hanno portato a quest’epilogo

Loretta Girola

olgiate olona

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Dopo l’annuncio del ritiro, da parte di Lino Faccincani, della donazione da un milione di euro destinata ad Olgiate, i gruppi Fare per Olgiate, Gruppo Indipendente e Viviamo Olgiate Insieme hanno voluto ricostruire i passaggi che hanno portato a quest’epilogo. “Villa Gonzaga, sta a cuore a tutti ma non all’Amministrazione Montano, che nei suoi 4 anni non ha fatto nulla, e ora è stato perso anche il milione del benefattore Faccincani. Tantissimi gli interventi fatti da tutte le precedenti Amministrazioni, come il recupero statico e strutturale, il rifacimento della copertura, il restauro delle facciate e la riqualificazione del cortile; nel 2014, poi, terminato il restauro della Sala Alba, la precedente amministrazione, per i 100 anni di fondazione OPAI, ha promosso anche progetti culturali di indirizzo per il futuro, con la pubblicazione di 3 libri.
Grazie a questi, Lino Faccincani e Vittorio Lazzarotto avevano deciso di contribuire alla rinascita della Villa, e a ottobre del 2014 Faccincani ha annunciato di donare 1 milione di euro per un intervento a favore di bambini e giovani in Villa. Anche Lazzarotto aveva espresso il desiderio di contribuire per la Villa, e in questo caso l’unica azione dell’Amministrazione è stata incaricare un legale per verificarne le disposizioni testamentarie, certificando il proprio fallimento.

Nessun benefattore, infatti, finanzia senza una garanzia di intervento e un progetto concreto; ma nonostante questo la correttezza e l’amore della famiglia Faccincani non hanno limiti e, stante il sonno dell’Amministrazione, nel 2015, per spronarla ha anticipato 100 mila euro.
A Montano, bastava onorare il programma elettorale e fare il bene della comunità, non buttando via soldi, e invece quanto accaduto rappresenta perfettamente la sua Amministrazione che, nonostante le premesse, non ha fatto ancora nulla dopo 4 anni, e la cui incapacità ha portato a perdere anche la donazione Faccincani.
Non si confonda la gente dicendo che la colpa è la statica o altro, gli interventi sono sempre stati fatti rispettando le norme vigenti, ma dopo il terremoto dell’Aquila vige la nuova normativa antisismica sia per i privati che per il pubblico, e questo sia chi fa il Sindaco da 4 anni, sia chi fa l’architetto come Maccabei, lo sa. Progetti presentati a Faccincani in 4 anni non ne abbiamo visti, tanto meno discussi o portati in commissione Villa Gonzaga o Capigruppo, né risultano agli atti di Giunta, e certamente nessun benefattore dona cifre rilevanti senza un progetto concreto e fattibile.

Chi guida un’amministrazione pubblica deve avere una strategia chiara e utile per la comunità, e la Villa è di tutta la comunità, e deve essere credibile, affidabile e responsabile, ma dove sta la credibilità quando Montano, sollecitato dalle opposizioni, affermava a inizio mandato che “per i progetti che intendiamo realizzare nella Villa niente è ancora deciso in maniera definitiva, le nostre sono idee e proposte che abbiamo presentato a Faccincani che intendiamo condividere con le minoranze”?
Dove sta l’affidabilità se Montano diceva nel febbraio 2016 che i 100.000 euro versati da Faccincani: “sarebbero stati finalizzati al recupero di locali della Villa” e annunciava “un sopralluogo congiunto con Faccincani nel mese di marzo 2016 per verificare i lavori in corso e il progetto da realizzare”, o quando dopo il nostro articolo sul sonno di Villa Gonzaga di marzo 2017, il Sindaco, smentendosi totalmente, diceva che: “i 100.000 euro versati da Faccincani sarebbero stati utilizzati per il Mausoleo del Buon Gesù”?
Dove sta la credibilità se nella relazione al D.U.P. 2018/2020 Montano annunciava: “l’inizio della ristrutturazione dei locali per ospitare il progetto per i ragazzi in memora di Maria Fiore Faccincani”? Dove sta la responsabilità se Maccabei, il 14 gennaio di quest’anno, annunciava pomposamente: “sarà un progetto unico e unitario che si realizzerà a lotti, cominciando dal milione di Euro che Lino Faccincani ha donato al Comune per realizzare una struttura per Bambini”?

Una cosa è stata fatta dall’Amministrazione: dato incarico in diretta e senza bando di 41.897,82 euro per uno studio di fattibilità, e non aggiungiamo altro. A fronte del totale sbandamento, e di nessuna informazione certa, il 9 maggio abbiamo protocollato una richiesta di accesso agli atti chiedendo: “tutti i progetti, documenti, comunicazioni, compreso mail, intercorrenti tra il Comune e Faccincani dal 01.07.2014 sino a oggi”.
Dopo questa richiesta, casualmente, o forse no, Montano e Maccabei improvvisamente la sera del 22 maggio, senza avvisare Consiglieri Comunali e Capigruppo di Opposizione, annunciano alla stampa che il benefattore Faccincani ritira il milione che ha messo a disposizione per Villa Gonzaga.
Comportamenti simili sono da irresponsabili e incapaci; un serio amministratore pubblico deve rappresentare con dignità e rispetto le Istituzioni e non creare danni alla comunità, chiedano scusa alla famiglia Faccincani alla comunità e se ne vadano prima possibile”.

Copyright @2018

NELLA STESSA CATEGORIA