INTERVENTO DEI 5 STELLE DOPO IL CROLLO ALLE DE AMICIS
“Chiediamo sicurezza per le scuole di Busto”

Dopo il grande spavento, arrivano le prime polemiche. Il Movimento 5 Stelle interviene sul crollo del soffitto avvenuto mercoledì pomeriggio in un’aula della scuola primaria De Amicis, con una nota firmata dai consiglieri comunali Luigi Genoni e Claudia Cerini

BUSTO ARSIZIO

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Dopo il grande spavento, arrivano le prime polemiche. Il Movimento 5 Stelle interviene sul crollo del soffitto di un’aula della scuola primaria De Amicis. Di seguito la nota firmata dai consiglieri comunali Luigi Genoni e Claudia Cerini.

Crolla il soffitto della scuola elementare De Amicis a Busto Arsizio, in centro città. No, nessun terremoto, nella città delle incompiute ormai è ordinaria amministrazione chiudere aule o palestre degli edifici scolastici per inagibilità. Abbiamo già denunciato la situazione di estremo degrado delle scuole Tommaseo, e continuiamo a ricevere segnalazioni di genitori preoccupati da altre scuole.

Questa volta però dei bambini di seconda elementare hanno rischiato di farsi veramente male, dal soffitto si è distaccato l’intonaco facendo cadere i quadrotti in compensato del controsoffitto di una buona parte di un’aula. I quadrotti, dai racconti e da quello che si è visto nelle foto, sono piombati sui banchi mentre i bambini stavano facendo lezione provocando il ferimento di tre bambine e un grande spavento di tutta la classe e delle classi vicine che hanno sentito i compagni urlare. Come è potuto succedere?  A bilancio per l’anno 2017 erano previsti 2,7 miloni di euro di manutenzioni straordinarie alle scuole tra cui una voce di 300.000 euro dedicata all’istituto Bossi-De Amicis. Come sono stati usati quei soldi? Se sono stati usati… perché nel bilancio di quest’anno sono previsti 4,3 milioni di euro di investimenti sugli edifici scolastici, ma alcune voci sembrano le stesse del 2017, quindi si può presumere che gli interventi in realtà siano stati posticipati. Non è accettabile per dei genitori dover portare i propri figli a scuola con l’angoscia di non sapere che sono in un luogo sicuro!

L’amministrazione non può sempre giustificarsi dicendo che mancano i soldi, quando poi non partecipa ai bandi statali, quando poi per il Baff non si bada a spese (vogliamo commentare i biglietti gratis per Ligabue mentre i bambini rischiano la vita?), quando al teatro sociale vengono elargiti 100.000 euro ogni anno e soprattutto quando nel bilancio di quest’anno vengono stanziati d’emblée 3 milioni e 700 mila euro per il “parco dello sport” a Beata Giuliana.  Il Movimento 5 Stelle farà una interpellanza al comune per sapere come sono stati utilizzati i soldi a bilancio per le scuole nel 2017 e per sapere in che stato versano le scuole di Busto, anche in rapporto alla normativa sulla sicurezza e sull’antincendio. Crediamo che questa brutta esperienza non possa rimanere senza colpevoli. Vogliamo scuole sicure per i nostri figli!

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