Il basket bustocco piange Niccolò Sartoni
Ciao Nico, vola e schiaccia con gli angeli

Tutti, ma proprio tutti, nel variegato mondo cestistico di Busto Arsizio conoscevano e amavano Niccolò

Enrico Salomi

Busto Arsizio

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Sono quelle notizie che ti gelano il sangue. Non è possibile. Invece purtroppo è vero. Niccolò Sartoni, 28 anni, non c’è più.

Giocatore di basket, prodotto del settore giovanile bustocco e protagonista delle minors varesine, conquistava tutti con il suo sorriso, con la sua gentilezza, con la sua bontà e con il suo grande ardore agonistico in campo.

Vinceva spesso. Ma purtroppo questa volta ha perso la partita con una brutta malattia che l’aveva colpito qualche tempo fa e che aveva mostrato una recrudescenza negli ultimi giorni.

Pochissimi sapevano che Niccolò era ammalato. “Ha voluto tenercelo nascosto fino all’ultimo. E pensare che la prima settimana di marzo, prima del lockdown, era venuto a trovarci in palestra, era felice, stava bene e voleva persino darci una mano in campionato…” la considerazione di un devastato Titti Maini, suo ultimo coach a Borsano.

A darci la tremenda notizia che non avremmo mai voluto ricevere è stato, tra le lacrime, il mitico Carletto Cattaneo, suo allenatore con i ’91 della Irte, dove Niccolò primeggiava per bravura con l’attuale giocatore della Hydrotherm Matteo Grampa (“Addio amico mio, anima buona e sincera, dal sorriso contagioso e dalla personalità allegra e esuberante, compagno di mille battaglia: fai buon viaggio, porteremo per sempre il tuo ricordo con noi”).

La notizia si è sparsa in men che non si dica, così come le telefonate, i messaggi e i ricordi su facebook. Giusto per citare qualcuno, in ordine sparso, Carlo Speroni (compagno di squadra del papà di Niccolò, Lorenzo, con i 1962 dell’Omega Bilance e ancora incredulo al telefono) e il Presidente della Hydrotherm Fabio Ferrarini (il primo a dedicargli un pensiero sui social, nel ricordo delle tante sane “sportellate” date e ricevute sotto canestro); e ancora Tommaso Girola, Marco Bulgheroni, Giovanni Ferrario, Matteo Parietti, Vittorio Preatoni, Massimiliano Zocchi, Carlo Ferrario, Elia Alberti, Riccardo Poggiolini, Mitch Carnaghi, Marco Albanesi, Matteo Sarcià… Compagni di squadra, avversari, dirigenti, allenatori, giornalisti. Tutti, ma proprio tutti, nel variegato mondo cestistico di Busto Arsizio conoscevano e amavano Niccolò e la sua splendida famiglia.

Grandi appassionati di basket, gentilissimi, sempre con il sorriso sulle labbra, come Niccolò. Fatichiamo a buttare giù queste righe, fatichiamo a coordinare i polpastrelli per l’incredulità e per l’enorme peso che ci portiamo nel cuore, ma vogliamo scrivere qualcosa forse anche per esorcizzare l’angoscia che ci pervade.
La Hydrotherm ha voluto omaggiare Niccolò Sartoni con un comunicato stampa, mentre il coach-factotum del
Cso Borsano Titti Maini non ce l’ha neanche fatta per il dolore (“in questo momento nulla ha senso”). “Niccolò era uno di noi – scrive in una nota commossa il Basket Busto – arrivato nella nostra società da piccolissimo, era cresciuto e diventato uomo con indosso i colori della Bustese. Ci aveva resi orgogliosi, in campo e anche fuori. Era giovanissimo: classe ’91, aveva fatto tutta la trafila nella nostra società, a partire dal minibasket, allenato da Emanuela Cosentino. Poi anni ricchi di soddisfazioni nelle categorie giovanili, con un gruppo, quello che comprendeva anche Grampa, Parise, Armiraglio e tanti altri, che ha mietuto successi in provincia e in regione, allenato da Joe Isaac prima e da Stefano Pozzati poi. Da qualcuno era stato soprannominato “Uomo Ragno”, per evidenziarne le doti da giocatore totale, capace di fare tante cose buone e di essere utile alla squadra da protagonista, ma anche da “gregario”. L’esordio senior, tanti anni da protagonista nel campionato di Promozione con i “cugini” di Borsano, inframezzati da una stagione con la maglia dell’Irte Bustese. Nel frattempo ha anche allenato i giovani della nostra società. Uno di noi, appunto”. Facciamo una proposta alle squadre bustocche. Per ricordare e per onorare la memoria di Niccolò, l’anno prossimo sulle sopramaglie delle prime squadre, in un angolino, sopra il cuore, stampate tutte Nico#4. Sarà come portare sul campo la sua grinta e il suo sorriso. E se ci sarà qualcuno che viene da fuori Busto e che non lo conosceva, spiegategli chi è stato Niccolò Sartoni…

Il funerale di Nicolò Sartoni sarà celebrato martedì 9 alle ore 15 presso la chiesa di Sacconago. Venti minuti prima sarà preceduto dal Santo Rosario.

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