Rintracciati all’Hupac dai carabinieri
Cinque migranti si chiudono in un container con la speranza di raggiungere la Germania

All’alba di mercoledì 27 giugno, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile hanno rintracciato al terminal Hupac di Busto cinque migranti africani. Si erano infilati dentro un cassone merci nel tentativo disperato di raggiungere la Germania

Busto Arsizio

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All’alba di mercoledì 27 giugno, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile sono intervenuti presso l’area doganale Hupac. Ai militari è stata segnalata la presenza di alcuni soggetti. Ed in effetti, all’interno di un container, sono stati rintracciati cinque migranti africani: un 25enne della Sierra Leone, senza fissa dimora e con regolare permesso temporaneo di soggiorno, un 28enne della Sierra Leone richiedente asilo, una 17enne della Sierra Leone in Italia senza fissa dimora, un 21enne della Guinea richiedente asilo e un 25enne della Costa D’Avorio, irregolare.

I quattro giovani e la ragazza minorenne (da quanto lei dichiara anche se non vi è un documento che attesta la sua identità) sono stati rintracciati all’interno dell’area doganale gestita dalla società che cura i trasporti su rotaia al terminal di Busto-Gallarate, e in particolare all’interno di un container di proprietà di un’azienda danese posizionato su un vagone ferroviario. I cinque soggetti, dopo aver praticato un foro sulla parte superiore del cassone, si sono introdotti nel corso della notte dentro il container, con la speranza di poter raggiungere la Germania. Almeno così credevano, leggendo le indicazioni in tedesco. In realtà, quel treno, era appena giunto a Busto dalla Germania e non sarebbe ripartito per diversi altri giorni. Una circostanza che aggiunge drammaticità alla disperazione di questi giovani.

La minorenne, tra l’altro allontanatasi volontariamente a maggio da un centro di prima accoglienza di Catania,  è stata affidata ad una comunità locale, su disposizione della competente autorità giudiziaria minorile.

L’inevitabile (e d’ufficio) segnalazione alla Procura per danneggiamento del container forato, considerate le condizioni di necessità dei cinque giovani, dovrebbe chiudersi con una archiviazione.

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