INCONTRO SUL RAPPORTO TRA REALTÀ CIVICHE E PARTITI
“Il civismo sarà una colonna delle amministrazioni, non un serbatoio di voti”

Sabato 16 novembre a Villa Calcaterra l’appuntamento promosso da Busto al Centro e Progetto Civico in vista delle prossime importanti elezioni locali

BUSTO ARSIZIO

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“Civismo e partiti: opportunità o necessità?”. La domanda dà il titolo all’incontro organizzato da Busto al centro e Progetto Civico in programma sabato 16 novembre alle 9.30 a Villa Calcaterra.
Una tema su cui la politica deve riflettere, in vista degli importanti appuntamenti elettorali del prossimo anno e di quello successivo, quando saranno chiamati alle urne i cittadini di Saronno, Varese, Busto Arsizio e Gallarate.

E alla luce delle difficoltà con cui deve fare i conti buona parte dei partiti tradizionali, l’area civica sembra destinata ad avere un peso importante.
“Con questo incontro – anticipa Gianfranco Bottini, tra i promotori di Busto al Centro e, nell’ambito provinciale, di Progetto Civico – vogliamo capire se la collaborazione tra civismo e partiti vada inquadrata nel campo di specifiche opportunità che variano da caso a caso, oppure se si tratti ormai di una necessità generale”. Nel secondo caso, “anche il civismo sarebbe chiamato a strutturarsi e a fissare le regole dei rapporti”.
Insomma, se fino a qualche tempo fa le liste civiche sedevano ai tavoli politici come “cliente povero”, ora i rapporti possono cambiare. In altre parole, chiarisce Bottini, “i partiti hanno sempre visto queste liste come semplici portatrici di voti. Questo modo di pensare deve cambiare”.

Nessuno scontro, bensì un confronto con i partiti tradizionali, in cui lo stesso Bottini ha militato per tanti anni. Tanto è vero che l’invito è stato esteso a tutti i partiti del territorio e alcuni hanno già confermato la propria partecipazione. “La democrazia è basata sui partiti – chiarisce Bottini –. Le realtà civiche possono portare indipendenza di giudizio e pulizia intellettuale oggi più che mai necessarie”.

Alla presentazione dell’appuntamento del 16 novembre c’erano Gianluca Castiglioni e Laura Alba, consiglieri comunali di Busto al Centro, e altri esponenti del movimento. Ma l’incontro di Villa Calcaterra, che verrà introdotto e moderato dal caporedattore di Famiglia Cristiana Francesco Anfossi, non riguarderà specificamente Busto, bensì avrà un respiro più ampio.
Le porte sono aperte ad amministratori locali ma anche a semplici cittadini, a partire da chi si è allontanato dai partiti tradizionali. Uno degli obiettivi è infatti quello di coinvolgerli in progetti locali di civismo, nell’ambito di una rete sempre più coordinata che possa contrastare l’astensionismo.

“Dalle prime risposte ricevute – rivela Gigi Chierichetti – la sensazione è che gli amministratori del territorio siano notevolmente interessati a questo tema, in virtù del periodo attuale e di quello che andremo ad affrontare nei prossimi 12-15 mesi. L’esperienza civica sarà una colonna importante delle amministrazioni, non un serbatoio di voti”.

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