Necessari tre interventi della Volante
Colleziona denunce per minacce a barista, infermieri e poliziotti

Giornata “indimenticabile” e da dimenticare in fretta quella di giovedì 21 novembre per un 53enne da qualche tempo senza fissa dimora. La Volante del Commissariato della Polizia di Stato di Busto Arsizio è dovuta intervenire tre volte nell’arco delle 24 ore per le intemperanze del medesimo soggetto. Prima ha preso per il collo una barista, poi ha dato di matto in ospedale e, infine, minacciato i poliziotti

BUSTO ARSIZIO

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Giornata “indimenticabile” e da dimenticare in fretta quella di giovedì 21 novembre per un 53enne da qualche tempo senza issa dimora. La Volante del Commissariato della Polizia di Stato di Busto Arsizio è dovuta intervenire tre volte nell’arco delle 24 ore per le intemperanze del medesimo soggetto.

Il primo intervento è avvenuto alle 16.30, quando la pattuglia ha raggiunto un esercizio pubblico, in largo Giardino, su richiesta della barista, che lamentava la presenza di un cliente molesto. I poliziotti hanno identificato l’uomo, cinquantatreenne completamente ubriaco, con numerosi precedenti e da qualche tempo senza fissa dimora. Gli operatori hanno accertato che poco prima era entrato nel locale infastidendo subito due clienti, pretendendo che gli offrissero da bere. Al loro rifiuto ha reagito con urla, pugni sul bancone e gravi minacce alla dipendente, che ha preso per il collo, impugnando anche un coltello. Minacce che, a quel punto, ha rivolto anche agli agenti di Polizia intervenuti, cercando di colpirli con dei pugni. Una volta immobilizzato, i poliziotti hanno scoperto che l’uomo aveva rubato da un vicino supermercato un cartone di vino e un salame. L’uomo è stato condotto in Commissariato e denunciato, una prima volta, per le minacce alla barista, resistenza a pubblico ufficiale e furto nel supermercato.

Due ore dopo la Volante è intervenuta in piazza Vittorio Emanuele II per dare ausilio all’equipaggio di un’autombulanza, chiamata a soccorrere un uomo in stato di forte agitazione. Scoperto che si trattava nuovamente del cinquantatreenne, che questa volta non aveva commesso reati, la pattuglia si è allontanata mentre l’uomo è stato trasportato in ospedale. Ma proprio in ospedale la Volante è dovuta intervenire un’ora dopo, scoprendo che il cinquantatreenne, questa volta, se la stava prendendo con gli infermieri del Pronto Soccorso, dai quali pretendeva dei medicinali. Non ottenendoli, aveva iniziato a sferrare pugni contro il vetro divisorio, minacciando di ammazzare tutti i presenti e impedendo la registrazione dei pazienti in attesa.

Portato all’esterno dell’ospedale, ha minacciato nuovamente i poliziotti, divincolandosi e scalciando. Caricato sulla Volante è stato nuovamente portato in Commissariato, dove ha continuato a prendere a testate e calci la porta della stanza dove si trovava. Inevitabile una nuova denuncia per minacce, resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio, accompagnata da un provvedimento col quale il Questore di Varese gli vieta di tornare a Busto Arsizio per tre anni.

Copyright @2019

NELLA STESSA CATEGORIA