LETTERA A RAFFAELE CATTANEO
Il comitato scrive all’assessore regionale: “L’inceneritore chiuda nel 2021”

Adriano Landoni si appella all’esponente dell’esecutivo con delega all’Ambiente

BUSTO ARSIZIO

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Il comitato ecologico di Borsano torna a chiedere che l’inceneritore chiuda i battenti nel 2021. Lo fa attraverso una lettera inviata all’assessore regionale all’Ambiente Raffaele Cattaneo, che di recente ha incontrato il sindaco Emanuele Antonelli e la presidente di Accam Laura Bordonaro.

Il portavoce del gruppo borsanese, Adriano Landoni, chiede all’assessore, incontrato al Pirellone lo scorso maggio, di “far rispettare con fermezza gli impegni presi da Accam nella lettera del 7 novembre 2016 indirizzata al Ministero dell’Ambiente e alla Regione Lombardia, in cui comunicava lo spegnimento del proprio termovalorizzatore entro e non oltre il 31 dicembre 2021.
L’assemblea dei soci del 27 ottobre 2016 ha votato l’atto ricognitorio con il quale ha deliberato l’improrogabile spegnimento dell’impianto di incenerimento entro e non oltre il 31 dicembre 2021. Con un piano dettagliato approvato dai soci, con tutte le condizioni per chiudere l’inceneritore nel 2021 senza pendenze finanziarie. Non si capisce come mai questo piano, dopo solo un anno, con la stessa presidente e lo stesso CDA di Accam ora porterebbe al fallimento. Hanno fallito il mandato e adesso non hanno più nessuna credibilità e propongono un nuovo piano di chiusura al 2027”.

E ancora: “Un rapporto dell’ufficio controllo di gestione-partecipazioni  comunali del Comune di Busto esprime forte dubbi sulla tenuta. Ricordiamo anche che la Regione Lazio ha deciso di chiudere definitivamente l’inceneritore di Colleferro e la Regione Lombardia ha deliberato il 3 dicembre 2013 di definire scenari e criteri di decommissioning, cioè di disattivazione progressiva degli impianti o delle linee di combustione, in conseguenza della diminuzione dei rifiuti, a partire dagli impianti meno efficienti sotto il profilo ambientale. In base all’impegno di Accam di spegnere improrogabilmente l’inceneritore nel 2021 e mettendo in atto la delibera di decommissioning della Regione affinché la Lombardia non diventi la pattumiera d’Italia, chiediamo il suo aiuto nel farsi promotore di un piano di spegnimento nel 2021 che coinvolga Regione e soci di questo vecchio inceneritore, il peggiore in Lombardia per efficienza energetica. La società Accam potrà però continuare oltre il 2021 sviluppando le proposte del suo tavolo tecnico relative a un sistema innovativo a freddo non inquinante”.

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