RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Compagnie telefoniche e… etica

Caro Direttore, purtroppo sono un po’ in ritardo: ti avevo promesso un articolo sugli più recenti risultati dei ragazzi della Pro Patria Scherma. Purtroppo però...

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Caro Direttore,

purtroppo sono un po’ in ritardo: ti avevo promesso un articolo sugli più recenti risultati dei ragazzi della Pro Patria Scherma, e li devo anche a loro, che giustamente vorrebbero veder considerato il frutto del loro impegno.

Per farla breve, sono bloccato da giorni: un guasto di natura ignota sulla mia linea telefonica mi impedisce di usare il telefono di casa, e anche Internet, quindi i programmi del mio computer, che richiedono un collegamento efficiente.

Ho chiamato il 187, venerdì scorso (ti scrivo oggi, mercoledì) e una gentile signora mi ha detto che avrebbero provveduto: ma solo lunedì. Alle mie cortesi protesti, mi ha risposto che c’era nulla da fare: dovevo attendere. Da quel momento, il contatto con un operatore mi è stato negato: solo voci preregistrate. Spiacenti di non aver ancora provveduto, lo faranno in seguito. Se vuole inviare un sollecito, prema il tasto uno. Ricevuto, e cade la linea. Non uno straccio di spiegazione. Sono fermo da sei giorni. Ti scrivo dal cellulare, per chiederti cosa ne pensi di un simile comportamento.

Mi dicono che è inutile cambiare gestore: a parte i tempi, gli ultimi metri sono della Telecom, che quindi ha il monopolio di fatto. Anche gli altri gestori, per questo tipo di inconvenienti, dovrebbero rivolgersi a loro. Potrei inoltrare ricorsi, al Garante di non so cosa, per buttar via altro tempo e altro denaro. Intanto, pago il servizio che non ho: e anche se mi rimborsassero i giorni persi, il danno resta solo mio.

Avrei gradito almeno una spiegazione. Nulla. Mi pare che l’etica del lavoro, per queste aziende, si sia persa da tempo. Il guadagno è tutto. Al diavolo il cliente: tanto, non può far nulla.

Ti sarò grato per un tuo pensiero in proposito.

Cari saluti
Giancarlo Toràn

Giancarlo carissimo

rispondo volentieri alla cortese Tua lettera in merito al comportamento del gestore della tua rete telefonica. Hai detto bene: “loro” hanno tutte le buone ragioni, l’utente tutti i torti. Del resto, anche i contratti che si stipulano con qualsiasi Compagnia prevedono proprio questa “tacita clausola”.

Se poi ti azzardi a protestare, prima devi sostenere dei costi, poi ti fanno dissuadere dall’iniziativa… tanto è vero che “il coltello per il manico” l’hanno loro.

Mi spiace per i ragazzi della Pro Patria Scherma che da anni tengono in auge l’onore di Busto Arsizio. E mi spiace per i Lettori che attendono sempre con piacere i risultati delle loro performance sportive che hanno alla base l’educazione, la volontà e l’etica.

Ecco, proprio di etica vorrei parlare: il Cliente è sempre messo in secondo piano, a scapito del guadagno. Non crucciarti. Sai che il nostro giornale on line è a disposizione sia per risaltare i risultati agonistici sia (soprattutto) per mettere in evidenza il corretto comportamento di chi segue con passione a amore questi atleti.

Cordiali saluti
Gianluigi Marcora

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