INIZIATIVA IN VISTA DEI PROSSIMI APPUNTAMENTI ELETTORALI
Con Comunità Giovanile, i giovani a scuola (di politica)

Parte il 21 febbraio la Scuola di Comunità e Politica organizzata da Comunità Giovanile. Sei incontri sui tanti temi che gravitano intorno al "fare politica", per formare giovani capaci di amministrare e di rappresentare la comunità. Un momento di crescita, in vista dei prossimi appuntamenti elettorali

Riccardo Torresan

BUSTO ARSIZIO

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Ormai pronto a partire il nuovo progetto di Comunità Giovanile. L’associazione di via Carpi si prepara, infatti, ad avviare una Scuola di Comunità e Politica, in vista delle elezioni europee ed amministrative del 2019. Il progetto si compone di sei incontri, che avranno luogo dal 21 febbraio al 2 maggio. L’obiettivo è quello di consegnare – ai giovani iscritti – una formazione civica e politica completa, capace di responsabilizzarli su cosa voglia dire “fare politica”.

Ogni incontro sarà guidato da uno o più esperti, personalità eminenti di diverse discipline: dalla sociologia al diritto amministrativo, dall’educazione civica alle scienze politiche, ogni aspetto sarà curato.

Alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, abbiamo raccolto le impressioni dei coordinatori del progetto, Luca Folegani e Lorenzo De Bernardi. “Molti ragazzi – ha esordito Folegani – si candideranno ai prossimi appuntamenti elettorali. Il nostro intento è quello di permettere a questi giovani di saper affrontare la macchina amministrativa, ma anche di aver ben presenti quali valori bisogna rispettare all’interno di una comunità”.

In questo senso, gli incontri sono stati disposti secondo un senso logico e cronologico. Dai primi incontri, che avranno carattere più valoriale ed etico, agli ultimi che invece saranno più pratici e votati al funzionamento dei meccanismi politici. Impostazione, questa, che è stata meglio specificata da De Bernardi. “Nella nostra visione – ha sottolineato – la formazione umanistica della persona viene prima di quella politica. Il primo compito è quello di insegnare cosa sia una comunità, su quali valori si regga. Solo così potranno poi veicolare i messaggi giusti nel modo giusto. Questo è importante anche per il clima che vediamo regnare tra i giovani d’oggi: la politica è spesso intesa come scontro ideologico o come puro arrivismo. Questa è la cultura che deve cambiare”.

I due coordinatori hanno poi precisato alcune altre caratteristiche dell’iniziativa. Gli incontri avranno un carattere molto aperto al dibattito, permettendo di stimolare dei confronti appassionanti su ogni tema affrontato. Al termine del ciclo di incontri, poi, è previsto un concorso interno. Ai partecipanti sarà richiesto di redigere una relazione su un tema a scelta tra quelli affrontati. La migliore tra le relazioni permetterà al proprio autore di partecipare ad un corso ancor più avanzato. Quest’ultimo si terrà all’Università d’Estate di San Marino, organizzato dall’associazione Pane e Europa“, ed avrà ad oggetto una trattazione completa delle più importanti tematiche europee.

“Nel 2012 io e Lorenzo abbiamo partecipato a questa stessa iniziativa – ha aggiunto Folegani – e ne siamo rimasti positivamente influenzati. Adesso rinnoviamo questa esperienza da coordinatori, perché a distanza di 7 anni avvertiamo più forti le esigenze che animarono Comunità Giovanile allora”. A fargli eco De Bernardi: “Oggi pochissimi hanno l’umiltà di mettersi alla prova, di imparare qualcosa da altri e di ammettere la necessità di crescere. Vorremmo diffondere la cultura della formazione, per cui ogni volta che si intraprende un progetto o una professione, sarebbe necessario studiare, comprendere ed apprendere. Forse avremmo di nuovo una politica che serve il bene comune”.

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