Ai domiciliari un docente della Liuc
Concorsi truccati, arrestati sette professori universitari

C’è anche un docente universitario insegnante alla Liuc di Castellanza tra le sette persone arrestate nell’ambito dell’inchiesta della Guardia di Finanza sui concorsi truccati. Nei guai anche l’ex ministro Fantozzi

Busto Arsizio

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C’è anche un docente universitario insegnante alla Liuc di Castellanza tra le sette persone arrestate, lunedì 25 settembre, nell’ambito di un’inchiesta della Guardia di Finanza sui concorsi truccati.

Si tratta del professor Giuseppe Zizzo. Agli arresti domiciliari sono finiti anche Fabrizio Amatucci, docente alla Federico II di Napoli, Giuseppe Maria Cipolla (Università di Cassino), Adriano di Pietro (Università di Bologna), Alessandro Giovannini (Università di Siena), Valerio Ficari (Università di Roma 2), Guglielmo Fransoni (Università di Foggia).

La nota delle Fiamme Gialle. Nella mattinata odierna, oltre 500 militari della Guardia di Finanza hanno dato esecuzione ad una vasta operazione di polizia giudiziaria su tutto il territorio nazionale, nell’ambito della quale sono stati eseguiti 29 provvedimenti cautelari personali nei confronti di docenti universitari (7 agli arresti domiciliari e 22 interdetti allo svolgimento delle funzioni di professore universitario e di quelle connesse a ogni altro incarico assegnato in ambito accademico per la durata di 12 mesi). Il reato contestato è quello di corruzione e più di 150 perquisizioni domiciliari presso uffici pubblici, abitazioni private e studi professionali sono state eseguite dai militari delle Fiamme Gialle.

Da Firenze a tutta Italia. Le misure coercitive sono state disposte dal Gip Antonio Pezzuti del Tribunale di Firenze su richiesta della Procura. Il contesto investigativo ha preso le mosse dal tentativo di alcuni professori universitari di indurre un ricercatore universitario, candidato al concorso per l’Abilitazione Scientifica Nazionale all’insegnamento nel settore del diritto tributario, a “ritirare” la propria domanda, allo scopo di favorire un terzo soggetto in possesso di un profilo curriculare notevolmente inferiore, promettendogli che si sarebbero adoperati con la competente Commissione giudicatrice per la sua abilitazione in una successiva tornata. Gli approfondimenti investigativi hanno permesso di accertare sistematici accordi corruttivi tra numerosi professori di diritto tributario, alcuni dei quali pubblici ufficiali in quanto componenti di diverse Commissioni nazionali nominate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Accordi finalizzati a rilasciare abilitazioni secondo logiche di spartizione territoriale e di reciproci scambi di favori, con valutazioni non basate su criteri meritocratici bensì orientate a soddisfare interessi personali, professionali o associativi.

Per sette docenti che figurano tra gli indagati il gip Antonio Pezzuti si è riservato di decidere dopo l’interrogatorio. Tra queste persone che rischiano l’interdizione dalla professione c’è anche l’ex ministro delle Finanze del governo Dini ed ex ministro del Commercio del governo Prodi, Augusto Fantozzi.

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