PREMIAZIONE DELLE CREAZIONI ESPOSTE AL BATTISTERO DI SAN GIOVANNI
Concorso sulla Natività, vince il presepe di pasta

Ad aggiudicarsi il primo premio sono stati gli studenti delle scuole Bossi, con un concerto di angeli, musicanti e cantori che circonda la Sacra Famiglia. Creazioni provenienti da tutto il mondo per una kermesse che ha raggiunto 7500 visitatori

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Studenti, famiglie ed associazioni hanno riempito la sala Tramogge dei Molini Marzoli per la premiazione della 25esima edizione del concorso presepi, annualmente organizzato dal Lions Club Busto Arsizio Cisalpino con Aias, con una mostra al Battistero di San Giovanni, in memoria di Annibale Tosi.

L’evento si è aperto con il saluto del cerimoniere, Gigi Chierichetti e della presidente dei Lions, Rita Paone che ha ringraziato le scuole partecipanti, gli oratori e le famiglie: “Mi rende orgogliosa sapere che tante persone si siano ritrovate insieme per creare i presepi, è un bel momento di aggregazione”.  Il presidente dell’Aias Bruno Ceccuzzi ha ricordato che il concorso, quest’anno, ha ricevuto la benedizione di Papa Francesco che ha incoraggiato i promotori della kermesse a perseverare nell’impegno perché i presepi – ha scritto il Papa nella sua lettera indirizzata a monsignor Severino Pagani –  sono un invito a far posto a Dio nella nostra vita e nella società”. Ceccuzzi ha rivolto un pensiero al compianto Annibale Tosi “per noi è stato come un padre” e ha ringraziato la moglie Giannina Tosi e tutti i partecipanti al concorso dedicato alla Natività.  In rappresentanza di monsignor Pagani, il prevosto emerito, monsignor Claudio Livetti, che ha visto nascere questa iniziativa fin dai suoi esordi, si augura “che possa continuare per altri cent’anni, affinché i futuri cittadini possano avere la nostra stessa soddisfazione nel vedere questi capolavori”.

L’iniziativa ha ricevuto l’apprezzamento del sindaco Emanuele Antonelli e degli assessori Miriam Arabini e Gigi Farioli. “Si mette in risalto l’artigianalità di tante persone che si dilettano con la loro inventiva nella creazione del presepe che è il simbolo più importante del nostro Natale insieme all’albero che io mi impegnerò a rendere ogni anno più bello – sottolinea il sindaco – C’è chi vorrebbe eliminare i presepi, io non sono d’accordo, il presepe deve rimanere, anzi dico che deve raddoppiare. Grazie di cuore da parte di tutta la città, spero che questo concorso si espanda sempre di più”. La cerimonia è proseguita  con la premiazione dei vincitori, condotta da Rosanna Miele. Novità di quest’anno la sezione dedicata ai presepi dal mondo, frutto di un lavoro di ricerca sulle tradizioni straniere: ne sono stati realizzati 88, di cui 10 provenienti dall’estero, anche da Uganda e Perù tramite le associazioni missionarie. In totale i presepi presentati sono stati 179, di cui 91 hanno partecipato al concorso. Ben 7500 i visitatori della kermesse.

Ad aggiudicarsi il primo premio nella sezione “Creativi”, sono stati gli studenti delle scuole Bossi, con un presepe interamente di pasta: un concerto di angeli, musicanti  e  cantori che circonda la Sacra Famiglia, realizzato  con  originalità  e  precisione, che ha conquistato la giuria (formata da Bruno Ceccuzzi, Rita Paone, Gigi Farioli, don Francesco Casati e Ginetto Grilli). Secondo classificato il presepe eseguito dall’associazione AFPD (Associazione Famiglie Persone Disabili), al terzo posto la composizione degli alunni delle scuole Manzoni a pari merito con “Quelli del 96”.  Per la categoria “tradizionali”, si è classificato primo il presepe di Antonio Spagnuolo, seguito dal presepe a cura dell’associazione umanitaria Aubam; terza, Beatrice Cassarà, alunna delle scuole Bellotti. Il premio della giuria popolare è andato a Tommaso Rometti, studente delle scuole Biagio Bellotti.

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