SFILZA DI MOZIONI E INTERROGAZIONI
Consiglio comunale senza scossoni. Tra treni, Sant’Anna e piscina

Dopo le tensioni che hanno accompagnato la discussione del bilancio, approvato col brivido, nell’assise di martedì è regnata l’armonia. Tanti i temi toccati

Riccardo Canetta

BUSTO ARSIZIO

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Dopo le tensioni che hanno accompagnato la discussione del bilancio, approvato col brivido grazie al voto decisivo di Busto Grande, nel Consiglio comunale di martedì sera ha regnato l’armonia.
Vero che all’ordine del giorno non c’erano delibere delicate, ma solo una sfilza di mozioni e interrogazioni, in larga parte del Partito Democratico. Fatto sta che anche il confronto sugli argomenti più spinosi è filato via liscio e alcuni punti sono stati votati insieme da maggioranza e opposizione.

È il caso della mozione relativa al progetto Interrail Giovani, con cui il Consiglio ha impegnato l’amministrazione a sollecitare la Regione affinché promuova un pass per viaggiare gratuitamente in Lombardia sulla rete del trasporto locale pubblico e accedere a musei, mostre, parchi e altri luoghi di cultura. L’iniziativa, promossa dal Pd e perfezionata insieme alle altre forze consiliari, riguarda i giovani studenti o non occupati fino ai 26 anni e il periodo compreso tra il primo giugno e il 30 settembre.
Voto favorevole e unanime anche per la mozione – sempre a firma Pd – in cui si invita sindaco e giunta a impegnarsi nei confronti della Regione a tutela della tratta Malpensa-Cadorna, interessata in passato da “tagli” che avevano scatenato la rivolta del comitato pendolari e periodicamente al centro di voci preoccupanti per chi ogni giorno si reca a Milano per studio o lavoro.

Dai democratici è arrivata anche la richiesta di delucidazioni su un documento redatto dal comitato di quartiere di Sant’Anna contenente una serie di criticità. Tra queste, la presenza di tir che sostano lungo le strade del quartiere. “Ci siamo mossi subito – ha precisato l’assessore alla Sicurezza Massimo Rogora –. È un problema che riguarda più zone della città. I titolari, essendo residenti a Busto, preferiscono parcheggiare i mezzi vicino alla propria abitazione, per evitare furti o danneggiamenti. Purtroppo questi bestioni danno fastidio, soprattutto quando vengono accesi di prima mattina. Stiamo cercando di trovare una zona per la sosta, ma non sarà facile convincere i proprietari a spostarli”.

La collega di giunta Paola Magugliani ha invece anticipato che, a fronte dei ripetuti atti vandalici, si sta valutando di estendere “l’adozione” dei parchi anche al Cascina Rossi, sull’esempio del parco Giotto ora in carico al Caffè Letterario.
Gianluca Castiglioni di Busto al Centro ha invece portato in assise la preoccupazione del rione per la nuova edizione del festival latino-americano, che sta per aprire i battenti a MalpensaFiere. I residenti, in passato, si sono spesso lamentati per la musica ma anche per i disagi legati al comportamento di chi a tarda notte torna a recuperare l’auto lasciata vicino alle abitazioni per non pagare il parcheggio. “Gli organizzatori sono intervenuti ulteriormente sull’impatto acustico. Non ci sarà silenzio assoluto, ma la situazione sarà migliore rispetto al passato”, ha assicurato Magugliani. Sollecitato dal Movimento 5 Stelle, il sindaco Emanuele Antonelli ha invece rivelato che entro due mesi il nuovo progetto per il sottopasso sarà pronto e verrà presentato ai cittadini.
Più in generale, per la leghista Paola Reguzzoni è necessario un ripensamento urbanistico globale di Sant’Anna: “A differenza di altre zone, qui i negozi di quartiere non sono sopravvissuti. È un rione dormitorio ed è tempo di decidere se dovrà continuare a esserlo o se, invece, anche quest’area potrà avere un’anima propria”.

Il dem Massimo Brugnone ha poi chiesto lumi sul contributo di 4mila euro destinato alla Sport Management per l’organizzazione della Semifinale di Euro Cup. “Fondi stanziati a compensazione del fatto che la vasca olimpionica delle Piscine Manara è rimasta chiusa per tre giorni, per un ‘mancato incasso di 60mila euro’. Quindi – ha osservato Brugnone – l’accesso al nuoto libero è stato chiuso, a differenza di quanto previsto dal contratto col privato. Senza contare che tra settembre e luglio 2017, alle associazioni sportive sono state assegnate in media 2.300 euro e alla Busto Nuoto sono stati erogati 3.500 euro per l’attività di dieci mesi”.
“Delibera scritta male – ha ammesso l’assessore allo Sport Gigi Farioli –. Ma a fronte di una richiesta di 10mila euro, sono stati previsti 4mila euro per un evento di alto livello a cui ha partecipato una squadra di Busto, anche se con sede a Verona. La cifra, tra l’altro, non verrà erogata se non ci sarà l’adeguata rendicontazione. Inoltre, ho chiesto espressamente che venga rispettato il contratto”.
E se la capogruppo di Busto al Centro Michela Provisione ha chiesto più attenzione per la Busto Nuoto, Brugnone ha rimarcato che “la piscina deve essere al servizio dei cittadini di Busto. In più, la squadra di nuoto sincronizzato ha bisogno di spazi. Le nostre campionesse hanno almeno lo stesso valore della squadra che richiamerà attenzioni, ma che certo non annovera così tanti bustocchi. I cittadini di Busto vengano prima del privato”.

La serata si era aperta con il ricordo dei settant’anni di fondazione dell’aeroporto di Malpensa da parte dell’assessore Magugliani. In concomitanza con la seduta, è stata allestita una mostra con le opere degli ospiti dei centri per disabili Ada Negri e Belotti su iniziativa dell’assessore all’Inclusione sociale Miriam Arabini e del consigliere leghista Alessandro Albani (foto sotto).

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