ALBANI E AZZIMONTI CRITICANO LA MANCATA PRESA DI POSIZIONE DEI DEMOCRATICI
Contestatrice di Renzi pesantemente insultata. Lega furiosa: “Il Pd chieda scusa”

Spunta un video in cui una contestatrice di Renzi viene coperta d’insulti da un gruppo di sostenitori del segretario Dem, nella sua tappa bustocca. L’indignazione dei leghisti: “Il Pd chieda scusa per questo comportamento vergognoso”. La replica di Brugnone: “La Lega continua a dire bugie e ad alimentare false polemiche”

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Spunta sui social un video in cui viene ripresa una cittadina che, contestando Matteo Renzi al suo arrivo alla stazione di Busto (lo scorso 15 novembre in occasione del tour “Destinazione Italia”), viene pesantemente insultata da un gruppo di sostenitori del leader del Pd. Il video scatena l’indignazione dei leghisti che insorgono: “Il Pd chieda scusa per questo atto vergognoso”. La persona, pur rimanendo nell’anonimato, racconta così la sua versione dei fatti: “Ho espresso educatamente e in modo semplice il mio dissenso verso il signor Renzi. Mi hanno letteralmente assalito con parole volgari, intrise di minaccia e violenza, arrivando a dire ‘str… ti spacco la faccia’ e altro ancora. Tutto ciò ripreso dalla telecamera di Local Team”. Scossa da questa vicenda, ora esige le scuse del Pd “con la speranza che in questa città civile e ordinata, episodi del genere non accadano più per non infangarne il pregio”.

A far emergere il caso è il consigliere comunale leghista Alessandro Albani che si è personalmente messo in contatto con lei dopo aver ricevuto molte segnalazioni “da cittadini indignati” per l’accaduto: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero, è un principio sancito dagli stati democratici – sottolinea Albani – così come lo è il diritto di replica in un dibattito costruttivo. L’importante è che ciascun parere sia espresso nel rispetto della persona e senza offese o termini denigratori. La persona è stata attaccata in malo modo solo per aver manifestato il suo dissenso”. Albani esprime tutta la sua disapprovazione “per il comportamento di questi supporters. Oltretutto – evidenzia – è deludente vedere persone di una certa età che offendono una cittadina con epiteti irripetibili invece di essere da esempio per i più giovani”.

Interviene anche la voce politica di Ivo Azzimonti, che proprio oggi è stato nominato capogruppo della Lega in consiglio comunale. “Un atto vergognoso per le modalità diffamatorie con cui è avvenuto. Mi rendo conto che un partito non può controllare personalmente tutti i suoi sostenitori ma c’è un silenzio assordante da parte del Pd attorno a questa vicenda”. Si rivolge direttamente a Massimo Brugnone: “Ha attaccato il vicesindaco Tovaglieri difendendo cose allucinanti come il rumeno che ha aggredito le due sorelle anziane e lascia scivolare via fatti come questo; è un comportamento molto grave a livello politico – sottolinea Azzimonti – Mi sarei aspettato almeno una presa di distanza dal comportamento dei suoi supporters che hanno pesantemente insultato una cittadina”.

Non si fa attendere la replica di Massimo Brugnone (consigliere comunale del Pd) che ribatte: “Invece di discutere dei problemi dei cittadini, la Lega continua a dire bugie e ad alimentare false polemiche. Il nostro segretario Maurizio Artusa  aveva già preso le distanze da quanto accaduto attraverso un post pubblicato su Facebook in cui ha evidenziato che il Partito Democratico condannava in maniera decisa qualsiasi forma di violenza, verbale e fisica. Le persone che hanno risposto pronunciando quelle parole verso la signora, che in maniera altrettanto educata stava manifestando tutto il suo disprezzo, hanno certamente sbagliato”.

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