Contratto di lavoro

Ho letto attentamente le dichiarazioni del "semplicemente segretario cittadino della Lega" e mi permetto di aggiungere "amico" Francoesco Enrico Speroni,  (per me, Franco), per "tre volte" con mandati di Senatore e "quattro" volte con mandati in Europa

Gianluigi Marcora

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Ho letto attentamente le dichiarazioni del “semplicemente segretario cittadino della Lega” e mi permetto di aggiungere “amicoFrancesco Enrico Speroni,  (per me, Franco), per “tre volte” con mandati di Senatore e “quattro” volte con mandati in Europa.

Non uso terminologia concitata o “ruspante” del tipo “giù le mani dal mio vitalizio” ma tento un abbozzo di dialogo sereno, semplicemente per mettere in chiaro talune “mancanze” nemmeno sfiorate nell’intervista.

Chi ha letto l’intervista di Speroni su Prealpina avrà notato quali sono gli appannaggi dell’ex Senatore, da lui stesso menzionati. Dunque: Euro 2000.00 al mese quale pensione di lavoro + Euro 4000.00 sempre al mese quale vitalizio italiano + Euro 3000.00 sempre al mese, quale vitalizio europeo (che paga l’Italia) per un totale di Euro 9000.00 al mese.

Mario Giordano ha definito “sanguisughe” questi percettori di vitalizi e (arrabbiati pure, Franco) anch’io mi unisco al noto Giornalista. E te lo spiego, il motivo. Non letto, nemmeno accennato da te o dal bravo Linari che ha condotto la tua intervista.

Di autenticamente “legittima” è la pensione di lavoro: quei 2000.00 Euro che percepisci per la tua prestazione in campo aeronautico, scaturita da un Contratto di Lavoro. E siamo ai vitalizi. Questi compensi non ubbidiscono ad alcun Contratto di Lavoro ed è per questo motivo che li contesto. Chiaro che sono “diritti acquisiti“, ma tali “diritti” sono ….elargizioni che il Parlamento s’è fatto, senza alcun contraddittorio. Ci fosse un Contratto di Lavoro, sicuramente non si arriverebbe a “concedersi” benefit di ogni specie (e non sto qui a elencarli) che con un Contratto di Lavoro non sarebbero concessi: quantomeno sarebbero discussi o discutibili….come ad esempio l’indennità sul “massaggio prostatico”.

Quando un “diritto” lo si vota a maggioranza (tipo quello che si aggiudica il Parlamento per i parlamentari e tutto quel che segue nel ripartire l’appannaggio), non è un ….diritto, ma una semplice elargizione che il Parlamento si autodetermina.

Guarda caso, la Pensione di Euro 2000.00 che percepisci mensilmente è soggetta a un Contratto di Lavoro che ti ha portato ad ottenere un Diritto scaturito da un contratto.

I vitalizi non hanno seguito lo stesso iter: infatti li chiamano “vitalizi” e non certo Pensioni, proprio perchè sono stati determinati da votazioni a maggioranza (Parlamento) e non certo da un Contratto di Lavoro. Forse hai tralasciato, Franco (o non te l’hanno chiesto) che per ogni Parlamentare che “lascia il servizio“, oltre al resto (benefit, vitalizio) c’è pure un’indennità di “reinserimento” di 45.000 Euro (sic) una specie di TFR (Trattamento Fine Rapporto) che il Parlamento s’è inventato “scimiottando” proprio il Contratto di Lavoro.

Ecco il motivo del “sanguisughe” inventato da Giordano che mi permetto di non contestare. Dovessimo aggiungere la retroattività su chi porta a casa dai 30 ai 50.000.00 euro al mese, rischierei la querela. E’ inammissibile che siano elargiti appannaggi simili, quando al Cittadino comune si richiedono sacrifici ad oltranza, con Contratti di Lavoro di 700.00 Euro al mese sino ai 1500.00 Euro al mese che di certo non fanno vivere come vivi tu. “Dimezzare la cifra dei vitalizi” non è “assolutamente sbagliato” come dici tu, ma è onestamente valido.

E smettiamola di dire (come ogni Parlamentare vecchio e nuovo, dice) “me lo consente la Legge“. Per forza: la Legge la fa il Parlamento e quando si tratta di “soldi da portare a casa” siete tutti d’accordo (ora il M5S sta operando qualcosa di nuovo). Sino alla scorsa Legislatura non esisteva Maggioranza e non esisteva Opposizione, ad aumentare le prebende vostre, ma esisteva (e ancora esiste) un “adesso al banchetto ci sono io e mi godo la vita come mi pare, gli altri facciano sacrifici“. Un Parlamento così, non fa l’interesse del Popolo, ma unicamente l’interesse di pochi eletti, compreso i “parametri” con cui si determinano gli appannaggi (non chiamiamoli stipendi, per favore) di Forze Armate, Corte dei Conti, Magistratura e ….via cantando. Ci vuole il Contratto di Lavoro.

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