controllo del territorio
Controlli dei carabinieri nel weekend: un arresto e diverse denunce

Weekend particolarmente impegnativo per i carabinieri della Compagnia di Busto Arsizio. Un arresto e diverse denunce il “bilancio” del servizio straordinario di controllo del territorio effettuato tra sabato e domenica

Busto Arsizio

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Weekend particolarmente impegnativo per i carabinieri della Compagnia di Busto Arsizio. Un arresto e diverse denunce il “bilancio” del servizio straordinario di controllo del territorio effettuato tra sabato e domenica.

A finire nei guai sono stati diversi automobilisti, pizzicati al volante in stato di ebbrezza alcolica. Tra mezzanotte e le quattro del mattino di domenica sono state ritirate dodici patenti a Cassano Magnago. In sei casi è scattato il deferimento penale per l’automobilista alla guida con un tasso alcolemico nel sangue superiore allo 0,8 grammi per litro.

Nel contesto dello stesso servizio è stato arrestato un 32enne di Solbiate Olona, operaio, pregiudicato, che durante le fasi di identificazione è risultato colpito da un ordine carcerazione. Il soggetto deve scontare una pena residua di sei mesi ai domiciliari per truffa.

Altre denunce sono arrivate per rifiuto di fornire le proprie generalità ai danni di un quarantacinquenne di Oggiona con Santo Stefano, e per oltraggio a pubblico ufficiale, a carico di un cinquantenne di Busto, sobrio ma maleducato, che senza alcun motivo ha offeso l’onore e il prestigio dei militari operanti durante l’esercizio delle loro funzioni. In pratica, il soggetto, fermato ad un posto di blocco, ha iniziato a “lamentarsi” per essere stato controllato.

Sempre nel fine settimana i carabinieri di Fagnano Olona, al parco “Nicholas Green”, hanno denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 35enne del paese. L’uomo, ritenuto responsabile di un’attività di spaccio all’interno del parco, è stato trovato in possesso di 18 grammi di hashish e di una piantina di cannabis del peso di 8 grammi che “custodiva” e “accudiva” gelosamente.

L’ultima denuncia del weekend l’ha presa un diciannovenne di Olgiate Olona.

I militari di Castellanza l’hanno deferito a piede libero per porto abusivo di oggetti atti ad offendere e lesioni personali aggravate, dopo che il giovane, all’interno del “Parco Opai”, ha messo in scena una lite per futili motivi con alcuni ragazzi.

Il diciannovenne ha procurato, mediante l’utilizzo di un’arma bianca, una “ferita lacero contusa alla schiena” ad un 24enne anch’egli di Olgiate. L’apprezzamento nei confronti di una ragazza è la scintilla che avrebbe scatenato la lite tra i giovani.

Copyright @2018