Presidio del territorio
Controlli della Polizia, una denuncia fuori dal bosco dello spaccio e un arresto

Il lavoro di controllo del territorio da parte degli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Busto Arsizio, nella giornata di giovedì 26 settembre ha portato alla denuncia in stato di libertà a carico di un italiano di quarantanove anni e all’arresto di un altro italiano di trentotto. Smantellate quattro postazioni di spaccio nel bosco tra Marnate e Gorla

Polizia Gallarate

BUSTO ARSIZIO

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Il lavoro di controllo del territorio da parte degli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Busto Arsizio, nella giornata di ieri, giovedì 26 settembre, ha portato alla denuncia in stato di libertà a carico di un italiano di quarantanove anni e all’arresto di un altro italiano di trentotto.

Ieri mattina, durante gli ormai consueti controlli disposti dal Questore di Varese volti a contrastare lo spaccio nelle zone boschive tra Marnate e Gorla, la pattuglia della Volante del Commissariato, coadiuvata dal personale del Reparto Prevenzione Crimine della Lombardia, ha “beccato” l’acquirente di una dose di cocaina che stava per ripartire con la sua moto. Acquirente che, pur avendo spontaneamente consegnato ai poliziotti la dose, appariva agitato. Lo stato di nervosismo ha insospettito gli agenti che, perquisitolo, hanno rinvenuto nello zaino del quarantanovenne una pistola calibro 9 e un caricatore con all’interno undici proiettili. L’uomo, privo di regolare porto d’armi, è stato denunciato oltre che segnalato amministrativamente per possesso di stupefacenti ad uso personale con ritiro della patente per trenta giorni, mentre la moto è stata sottoposta a fermo amministrativo in quanto priva di carta di circolazione e di copertura assicurativa.

Durante le attività di controllo della mattinata sono tate identificate numerose persone e veicoli, nonché smantellate quattro postazioni di spaccio.

A finire in manette, invece, è stato un trentottenne residente a Legnano che, nella notte tra giovedì e venerdì è stato fermato ed identificato in stazione Fs a Busto Arsizio. L’uomo si è manifestato subito nervoso alla vista dei poliziotti che stavano effettuando la consueta attività di prevenzione e controllo nelle diverse zone della città ed ha cercato di non farsi notare, cambiando repentinamente la propria direzione di marcia, in senso opposto rispetto alla Volante. Infatti, si è scoperto che aveva qualcosa da nascondere: all’atto dell’identificazione l’uomo, pluripregiudicato, è risultato essere sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno in Legnano e obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Obblighi che stava palesemente violando, non avendo alcuna autorizzazione a permanere in ore notturne nel comune di Busto Arsizio. Non solo, il reo era anche recidivo nella violazione della misura, trasgredita già almeno tre volte nell’arco dell’ultimo mese, indice di una sempre più evidente pericolosità sociale. Arrestato, sarà processato per direttissima.

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