LA SOCIETÀ CHIARISCE LA SUA POSIZIONE
Coop presenta il progetto: “Rispondiamo alle polemiche diffondendo contenuti”

Presentato l’intervento complessivo sulla rotatoria e sul recupero del comparto Borri: "Così ogni cittadino potrà farsi un'idea senza pregiudizi"

GIOGARA

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Si è tenuta venerdì mattina la conferenza stampa convocata dalla Coop per chiarire la propria posizione in merito alla contestata rotonda, oggetto di mille polemiche, che sorgerà davanti al supermarket di prossima apertura in centro. Nel contempo è stato presentato il progetto complessivo dal presidente di Coop Lombardia, Daniele Ferrè: “Coop Lombardia, che è presente a Busto da oltre 120 anni, ha ritenuto di fare un grande investimento di oltre 15 milioni al netto delle opere pubbliche – chiarisce Ferrè – Viste le polemiche anche strumentali degli ultimi mesi è indispensabile diffondere i contenuti concreti del progetto perché ogni cittadino possa farsi un’idea senza pregiudizi. Per noi la reputazione è importante e non accetteremo venga messa in discussione con argomenti non veri. Il tema non è ‘rotonda sì, rotonda no’ ma è un discorso molto più complesso che deve portare al bene comune, non a personalismi. Il nostro è un supermercato in classe A che ambisce ad essere il più moderno ed ecologico della Lombardia”.

Gli architetti autori del progetto, con il direttore tecnico di Coop Alberto Bonacina, chiariscono gli “equivoci comunicativi che hanno generato polemiche”, su alcuni temi.

La rotatoria: “Lo studio di impatto viabilistico realizzato da Coop nel 2015 prevede la realizzazione di una rotatoria ma non la chiusura dei controviali. Non è Coop che vuole la chiusura dei controviali, non è un tema sollecitato né utile a noi, tant’è che il progetto esecutivo presentato il 9 agosto 2017 prevedeva i controviali aperti. Il Comune a settembre ci ha richiesto la modifica del progetto con la chiusura dei controviali, complicando così l’ingresso da via Candiani e Viale Duca d’Aosta . Fortunatamente, siamo riusciti con i funzionari del comune a far accettare l’ipotesi di chiusura dei controviali con transenne rimovibili. Il progetto è fatto apposta perché il Comune abbia la possibilità di utilizzare la rotatoria come ritiene opportuno ed è il caso che sperimenti entrambe le possibilità di chiusura ed apertura dei controviali prima dell’apertura dei supermercato”.

La rotonda non causerà maggior inquinamento, perché, spiegano gli architetti,  “da una ricerca sul campo effettuata dall’Università di Padova su un caso simile, a Vicenza, è emersa una chiara diminuzione dell’emissione di anidride carbonica e dell’utilizzo di carburante”. Nella convenzione è previsto anche l’inserimento di una nuova regolazione semaforica con 24 sensori dinamici che regolano la nuova onda verde: “Un sistema assolutamente all’avanguardia”.

Gli alberi: per realizzare rotatoria dovranno essere rimossi 14 tigli ma c’è già un accordo di piantumazione per sostituire quelli che sono stati tagliati. “Il bilancio complessivo dell’intervento è di numerosi alberi  e aree verdi in più”.

Recupero del comparto del Borri (da realizzare in tre anni): “La strategia condivisa dal Comune di Busto è la numero sei di sette proposte che abbiamo presentato. La prima fase è quella di metterci al sicuro dall’amianto bonificando tutti i tetti degli edifici per una superficie di 3000mq (“ci auguriamo che nel minor tempo possibile l’amministrazione autorizzi anche questa parte del progetto, Coop non può affacciarsi su un edificio con tale degrado”, afferma Ferrè); in seguito è prevista la demolizione delle parti pericolanti  e la pulizia del parco”.

L’intervento prevede la riqualificazione del parcheggio con 70 posti auto per i dipendenti comunali, saranno inserite anche 40 nuove piante. È previsto uno spazio pubblico con il monumento dedicato alle donne del Borri e la riqualificazione dei 10mila mq di parco con il recupero delle 62 piante preesistenti. “Saranno recuperate anche le colonnine della parte produttiva del Borri, ridando vita in chiave di memoria ad un elemento preesistente e creando una nuova corte per eventi e manifestazioni”.

Il direttore tecnico della Coop ha presentato le caratteristiche della nuova sede del supermarket: “Sulle facciate persisterà una grande presenza di verde tramite piante rampicanti, l’edificio presenterà anche lavorazioni in ferro battuto che faranno un bellissimo gioco di ombre con l’effetto del sole”. Sarà inoltre munito di pannelli fotovoltaici. La nuova Coop disporrà di oltre 200 posti auto suddivisi su due piani (seminterrato e primo); una parte di questi è stata convenzionata col Comune.

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