Laboratorio T.O.S.I. Srl
Il coraggio di diventare imprenditori di se stessi

L’idea è talmente semplice da essere veramente geniale e anche coraggiosa: trasformare l’esperienza e l’orgoglio professionale del passato in un progetto operativo del presente proiettato nel futuro, a cominciare dal nome

Luciano Landoni

LEGNANO

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L’idea è talmente semplice da essere veramente geniale e anche coraggiosa: trasformare l’esperienza e l’orgoglio professionale del passato in un progetto operativo del presente proiettato nel futuro, a cominciare dal nome.

Alcuni ex-dipendenti della storica Franco Tosi di Legnano, un marchio di fabbrica conosciuto in tutto il mondo che ormai non esiste (quasi)più, dopo il periodo di cassa integrazione e successiva cessazione del rapporto di lavoro, decidono di fare tesoro delle loro conoscenze e competenze e fondano il sodalizio professionale Tecnici Organizzati al Servizio delle Imprese.

Acronimo: Laboratorio T.O.S.I. Srl.

Un laboratorio tecnico a disposizione delle piccole e medie industrie, specializzato in prove sui metalli (e saldature), prevalentemente (ma non solo) nel settore oil & gas.

“Ero responsabile del reparto dove testavamo i materiali e le cose in azienda incominciarono a non andare bene: finii in cassa integrazione, fu quella la molla che mi spinse, anzi, che spinse me e i miei soci – racconta Angelo Rossetti, 60 anni, il fondatore, nel 1999, insieme con i soci Gaetano Arena, Mauro Baratella, Roberto Stella e Giulio Tunice, del Laboratorio T.O.S.I. – a diventare imprenditori di noi stessi”.

“All’inizio il capitale societario – continua Rossetti – era ripartito con l’Istituto Italiano Saldatura (8%) e con l’Agenzia Nazionale Certificazione Prodotti (8%), adesso ci siamo solo noi soci fondatori, con la precisazione che al posto di Mauro c’è suo figlio Roberto.

Accanto alla compagine dei soci lavorano 7 dipendenti e il fatturato annuale si aggira intorno a 1.700.000 euro, con un’eccellente redditività (dal 30 al 35%).

“Tenga conto che fino a due anni fa fatturavamo più di 2,5 milioni di euro, poi, causa il crollo del prezzo del petrolio e il blocco delle commesse nel settore oil & gas e anche il fatto che un cliente importante ci ha abbandonato, abbiamo subito un calo del 25%”.

Una “mazzata” non da poco.

“Proprio così. Ci siamo dati e ci stiamo dando da fare per recuperare.  Prima la ‘torta’ era grande e al ‘tavolo’ erano seduti in pochi, adesso i fattori si sono rovesciati: ‘torta’ piccola e parecchi ‘commensali’. Insomma, la concorrenza è aumentata esponenzialmente. Inoltre, c’è da dire che le aziende più grosse hanno i loro laboratori interni. Il rischio è la … ‘guerra dei poveri’, dove ognuno va per la sua strada cercando di ostacolare gli altri, alla faccia delle collaborazioni e delle sinergie”.

Futuro problematico, quindi?

“Sì. Il domani è parecchio incerto. Dipenderà molto dai settori. In campo energetico dovrebbero partire le cosiddette energie alternative, penso ad esempio ai parchi eolici. Il problema è che le parole sono molte e i fatti molto pochi”.

L’ex-responsabile del Laboratorio Prove Meccaniche della Franco Tosi non ha mai avuto paura delle sfide, né tanto meno del rischio d’impresa, anzi …

“Non ho mai sopportato di aver qualcuno sopra di me. Nella mia precedente esperienza professionale – dice – mi sono sentito spesso sottovalutato. A volte penso che quello che mi è successo sia stata una sorta di liberazione. In ogni caso, non mi sono mai pianto addosso e mai lo farò. Ogni tanto bisogna avere il coraggio – sostiene con fermezza Angelo Rossetti – di alzare la testa! Lo dico sempre ai giovani, compreso mio figlio Jacopo, 23 anni, che lavora con me”.

Ossia?

“Bisogna avere iniziativa. Bisogna uscire dalla ‘mentalità’ del dipendente ed entrare in quella dell’imprenditore cominciando a diventare imprenditore di se stessi. Io l’ho fatto e qualche risultato l’ho raggiunto con i miei soci”.

Il Laboratorio T.O.S.I. si è affermato nel tempo e ha progressivamente allargato la cerchia dei propri clienti.

“Ne abbiamo veramente tanti in Lombardia, nel Veneto, in Friuli”.

E all’estero?

“Certo, anche fuori dall’Italia: Francia, Svizzera, Sud Est Asiatico. In particolare, a Singapore. Siamo il 21° laboratorio in graduatoria, su un totale di 41 in tutto il mondo, che può vantare la certificazione ExxonMobil della Malaysia”.

Obiettivi futuri?

“Tanti. Gliene dico uno: far crescere professionalmente, nel senso che le ho già spiegato, i giovani. A partire da mio figlio e dai figli dei miei soci”.

Della serie: il futuro va conquistato (non ci si può limitare a prevederlo o, peggio, a subirlo).

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