Presentato il libro “Le imprese per gli studenti del territorio”
“Così abituiamo i giovani a fare propria l’idea di cosa voglia dire fare le cose”

Lo showroom della Castaldi Lighting Spa di Cassano Magnago ha accolto alcuni degli imprenditori che sono stati protagonisti della nona edizione del Pmi Day

Luciano Landoni

cassano magnago

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Lo showroom della Castaldi Lighting Spa di Cassano Magnago ha accolto alcuni degli imprenditori che sono stati protagonisti della edizione del Pmi Day e ai quali il presidente del Comitato Piccola Industria dell’UNIVA, Giancarlo Saporiti, affiancato dal presidente dell’Unione Industriali Riccardo Comerio, ha consegnato il volume edito dall’associazione intitolato “Le imprese per gli studenti del territorio”.

Oltre 140 imprese, nel corso di 150 visite aziendali, hanno aperto i cancelli dei propri stabilimenti a più di 1.400 studenti delle classi terze delle Scuole medie inferiori del territorio per mostrare loro cosa significhi produrre.

Numeri da record che sono stati “raccontati” nelle 150 pagine del libro “Le imprese per gli studenti del territorio”.

“Si è trattato di un’esperienza formativa di grande importanza – ha detto l’Ing. Stefano Ferro, chairman di Castaldi Lighting Spa (azienda leader nella progettazione e realizzazione di impianti per l’illuminazione), facendo gli onori di casa – alla quale abbiamo aderito con entusiasmo per almeno due motivi: così abituiamo i giovani a fare propria l’idea d’impresa e a toccare con mano cosa voglia dire ‘fare le cose’; da questo punto di vista, soprattutto in questi ultimi anni, si è verificato, in Italia, un vero e proprio declino culturale. L’altro motivo – ha aggiunto Stefano Ferro –  è che, stante l’oggettiva difficoltà a reperire figure professionali competenti tecnicamente, iniziative come questa ‘incamminano’ il problema nella giusta direzione”.

“Il Pmi Day – ha commentato il presidente dell’UNIVA Riccardo Comerio – assume una rilevanza strategica perché rappresenta un valido strumento con cui contrastare il clima anti-impresa che pervade il nostro sistema Paese. Manca una visione generale della connotazione industriale del territorio. Visitare le aziende, per i giovani studenti, significa cogliere direttamente la passione, la determinazione e la costanza che contraddistinguono le imprese industriali”.

“Intercettare nuovi talenti è una delle mission – ha osservato Giancarlo Saporiti – delle nostre aziende e quindi il fatto che in queste nove edizioni il Pmi Day abbia permesso a più di 10.200 ragazzi e ragazze di entrare in contatto diretto con i luoghi della produzione e del ‘saper fare’ è senz’altro molto positivo”.

Il Pmi Day, edizione 2018, si è trasformato in un intero mese di conoscenza reciproca tra il mondo della scuola e quello del lavoro: un percorso che ha messo in contatto studenti ed aziende, fornendo ai giovani informazioni utili mediante le quali orientare al meglio le proprio future scelte formative.

“Insomma, il Pmi Day ha lasciato il segno anche quest’anno. E le pagine del volume ‘Le imprese per gli studenti del territorio’ lo dimostrano, così come mettono in evidenza la passione delle imprese per le nuove generazioni”, ha precisato Giancarlo Saporiti.

“Il nostro scopo non è mai stato quello di convincere gli studenti a lavorare nella manifattura o a spingerli verso percorsi di studio tecnico-industriali. Ma far comprendere alle scolaresche – ha concluso Riccardo Comerio – cosa sia la cultura d’impresa e farle sentire orgogliose del saper fare così diffuso sul territorio. Obiettivo che ci auguriamo di aver raggiunto, ma che non sarebbe stato possibile senza la fattiva e attiva partecipazione degli imprenditori varesini. A cui va il nostro più sincero e più grande ringraziamento”.

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