"LET'S GO TO THE MOVIE"
Cresce la passione per il cinema, gli studenti diventano “tutor” nelle scuole

Il Liceo Crespi e l'Ite Tosi hanno tracciato un primo bilancio del progetto realizzato nell'ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola, promosso da MIUR e MIBAC, in collaborazione con l'istituto cinematografico Antonioni

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Il cinema entra sempre di più nelle aule scolastiche di Busto Arsizio.

Sta per concludersi la prima parte del progetto “Let’s go to the Movie: cinema, linguaggi e società”, intrapreso dal liceo Crespi in rete con l’Ite Tosi ed il sostegno dell’istituto cinematografico Antonioni.

L’iniziativa, realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola promosso da MIUR e MIBAC, punta ad avvicinare i giovani al cinema di qualità: “Il progetto è nato da un bando che ha come obiettivo quello di favorire il linguaggio del cinema e formare gli studenti a una capacità critica e ad un know-how che  trasmetteranno ad altri giovani. La rete diventa così  patrimonio di esperienze che avranno continuità nel tempo ”, ha spiegato Cristina Boracchi, dirigente scolastica del liceo Crespi.  Si sviluppa nell’arco di due anni, al termine del primo, gli studenti proseguiranno la loro esperienza in alternanza scuola/lavoro, diventando a loro volta tutor di progetti legati ai linguaggi cinematografici e audiovisivi nelle scuole secondarie di primo grado.  “Sarà un modo per accrescere quella passione cinematografica  che già è nata in voi, una scintilla che vi porterà  sempre più spesso al cinema”, ha aggiunto Boracchi.

“Sono stata felice di collaborare con una realtà prestigiosa come il liceo Crespi  dove abbiamo avuto la conferma che siete ragazzi molto preparati e brillanti – osserva Minnie Ferrara, direttrice dell’Icma – la nostra mission è quella di creare future generazioni di attori e film maker ma anche di lottare contro la disaffezione del pubblico cinematografico perché il cinema senza spettatori non può esistere”.

L’assessore all’Educazione, Gigi Farioli ha commentato: “Ho voluto fare il padrino fino in fondo del BA Film Festival facendo sì che diventasse una rete che permea tutta la città. La soddisfazione più grande è vedere che questi ragazzi hanno sviluppato gusto, competenza e spirito critico. Questo contribuisce a creare cittadini responsabili”.

Al progetto ha aderito anche l’Ite Tosi:  “La commistione tra liceo e istituto tecnico rivela che i linguaggi trasversali non hanno confini e noi vogliamo creare “ragionieri spensierati”, ha affermato  la dirigente scolastica Nadia Cattaneo. “I nostri studenti si sono messi in gioco dimostrando, in molti casi, conoscenze approfondite del cinema”, ha confermato la docente Valeria Bastia.

Le lezioni, iniziate a metà febbraio, sono state curate dai docenti dell’istituto Antonioni ed accompagnate dalla proiezione di film in inglese, francese e tedesco.

Paolo Castelli, docente Icma,  ha parlato di linguaggio cinematografico e audiovisivo e ha moderato un incontro con l’attore Vinicio Marchioni durante il BA Film Festival: “Abbiamo anche raccontato i luoghi del cinema a Busto e creato una pagina Instagram”, racconta. Gaia Formenti ha mostrato e commentato film interi, scegliendo opere “spiazzanti e originali” e sollecitando gli studenti a  scrivere un soggetto per un lungometraggio. Vittorio Rifranti si è concentrato su aspetti del fare cinema coinvolgendo i ragazzi su “come le immagini possono suggerire emozioni”.  Al docente Marco Longo, spetta l’ultima fase: “Vedremo film assolutamente stimolanti e sorprendenti nel documentario e nel cinema del reale, poco conosciuti per ragioni di mercato”.

Per i ragazzi è stata un’esperienza entusiasmante, come testimonia una studentessa del Crespi: “La condivisione di questa passione ci ha aiutato anche a socializzare e a fare nuove amicizie”.

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