Ha detto di essersi allontanata volontariamente
Dafne è stata ritrovata: era scomparsa nel bosco dello spaccio a Marnate

La ventenne è stata ritrovata nella tarda serata di lunedì, dopo due notti e due giorni di ricerche a tutto campo. Fermata a bordo di un’auto avrebbe dichiarato di essersi allontanata volontariamente. Gli inquirenti vogliono vederci chiaro

Marnate

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Dafne, la ventenne scomparsa da sabato notte dopo essere andata nel bosco dello spaccio a Marnate, è stata ritrovata sana e salva nella tarda serata di lunedì. La ragazza è stata fermata a bordo di un’auto all’altezza dell’autogrill di Castronno dalla Polizia Stradale. La ventenne sta bene e agli agenti che l’hanno rintracciata avrebbe dichiarato di essersi allontanata volontariamente. Dopo due notti e due giorni di ricerche a tutto campo, i carabinieri, coordinati dalla Procura di Busto che ha aperto un fascicolo d’indagine sulla scomparsa della giovane, vogliono vederci chiaro e ricostruire con esattezza i fatti accaduti nelle ultime 48 ore, da sabato notte a lunedì sera.

Secondo quanto dichiarato dal suo convivente, un 41enne di Busto Arsizio, sabato scorso i due si erano recati a Marnate in via Kennedy, nella zona conosciuta per essere frequentata abitualmente da spacciatori e consumatori di droga.

La giovane sarebbe scesa dall’auto del compagno e si sarebbe addentrata da sola nel bosco, all’altezza della zona conosciuta come “alla sbarra”. Sempre il convivente ha riferito agli inquirenti che dopo averla sentita urlare, è sceso dall’auto per prestarle soccorso. Avrebbe visto alcuni soggetti di nazionalità straniera, presumibilmente degli spacciatori, trascinarla via nel bosco. Avrebbe tentato di inseguirli, ma è stato percosso, non riuscendo a fermarli. Poi la sua auto è stata data alle fiamme. A quel punto, ha fermato i passanti chiedendo aiuto e facendo scattare la macchina dei soccorsi. Fino a lunedì sera, quando Dafne è stata ritrovata dalla Polizia Stradale.

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