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Dal primo settembre si può aderire al baratto amministrativo

Dal primo settembre sarà possibile, per i cittadini castellanzesi, aderire al secondo bando per il Baratto amministrativo, che anche questa volta è rivolto a persone che si trovano nell’impossibilità di saldare una situazione debitoria contratta nei confronti dal Comune

Loretta Girola

castellanza

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Dal primo settembre sarà possibile, per i cittadini castellanzesi, aderire al secondo bando per il Baratto amministrativo, che anche questa volta è rivolto a persone che si trovano nell’impossibilità di saldare una situazione debitoria contratta nei confronti dal Comune.

Aperto sino al 30 agosto del prossimo anno il bando è rivolto a “i cittadini, singoli o in associazione, che hanno tributi comunali da pagare nell’anno in corso o abbiano maturato altri debiti di natura extra tributaria, scaduti al 31.12.2017, verso il Comune per un importo annuale non inferiore ad mille e cinquecento euro e non superiore a 12mila, che intendono barattare il proprio debito offrendo all’ente comunale, e quindi alla comunità territoriale, una propria prestazione di pubblica utilità”.

Ad essere selezionati, tra chi ne farà domanda, saranno tre persone, che si occuperanno dei controlli e del supporto all’operatore della piattaforma ecologica e di mansioni legate alla pulizia dei parchi e delle aree pubbliche, oltre alla manutenzione del verde. A ciascuno di loro sarà assegnato un impegno massimo di 36 ore alla settimana, e tutti dovranno superare un periodo di prova di quindici giorni prima di poter aderire ufficialmente all’iniziativa; i requisiti necessari per presentare domanda sono la residenza nel Comune di Castellanza, un’età non inferiore a 18 anni, l’idoneità psico-fisica e attitudinale in relazione alle caratteristiche dell’attività o del servizio da svolgersi, da valutarsi in sede di svolgimento della prestazione, e un indicatore ISEE non superiore a 15 mila euro. Già presentata lo scorso anno, l’iniziativa è stata riproposta dall’Amministrazione Cerini poiché la situazione di crisi che il nostro paese sta affrontando non è mutata rispetto allo scorso anno, e vi è la convinzione che il baratto amministrativo possa essere un valido strumento per chi non ha altre soluzioni, poiché si trova in difficoltà tali da non poter far pronte in alcun altro modo ai debiti contratti nei confronti del Comune.

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