RISULTATI POULE SCUDETTO, PLAYOFF E PLAYOUT
Il dg del Gozzano Diciannove: “Un onore ricevere la Pro Patria”

In vista della decisiva sfida di mercoledì (ore 16) a Gozzano, impostosi 0-2 a Verona con la Virtus, il dg dei piemontesi Giacomo Diaciannove - artefice di un vero e proprio miracolo sportivo in un paesino di nemmeno 6000 anime - esalta le doti della Pro Patria e della sua presidentessa

Emanuele Reguzzoni

BUSTO ARSIZIO

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La sfida tra Gozzano-Pro Patria, in programma mercoledì 22 maggio (ore 16) allo stadio “Alfredo D’Albertas” della piccola cittadina piemontese nei pressi del Lago D’Orta, varrà per i ragazzi di Ivan Javorcic – vittoriosi nel turno d’apertura della Poule Scudetto con la Virtus Verona – l’approdo alle Final Four per il tricolore di categoria (Campione in carica il Monza di Marco Zaffaroni).

Un incontro inedito fra gozzanesi e bustocchi, con i piemontesi – reduci dal blitz a Verona 0-2 in casa della Virtus VeComp – impostisi nel girone A dopo un avvincente testa a testa con il Como, con tanto di finale thrilling seppur a lieto fine (i lariani, a -2 dalla capolista, sono stati fermati all’ultima giornata sul pari a Carate, senza riuscire così ad approfittare dell’inatteso passo falso casalingo dei diretti avversari).
Una vera e propria favola calcistica, scritta da una società modello – con un florido settore giovanile alle spalle – in rappresentanza di un Comune di soli 5.600 abitanti in provincia di Novara: un dato che avvalora ancor di più la portata del miracolo sportivo compiuto dal Gozzano, reso possibile grazie alle potenzialità economiche del patron Alberto Allesina (facoltoso imprenditore nel settore delle rubinetterie), ma grazie anche ad un’abile squadra di dirigenti capaci di trasferire sul campo le proprie competenze.

Una vera impresa che ci viene raccontata proprio dall’artefice principe del “miracolo” Gozzano, il Direttore Generale Giacomo Diciannove, varesino di Sesto Calende approdato per la prima volta nel professionismo dopo tantissima gavetta nei campionati dilettanti, a cominciare dalla terza categoria in quel di Golasecca: “In realtà le basi erano state gettate lo scorso anno con la vittoria ai playoff contro il Varese: l’obiettivo ad inizio di questa stagione era di giocarci il campionato sino alla fine insieme ad altre squadre. Nel Girone A c’erano un paio di formazioni – Como e Pro Sesto – sulla carta erano più quotate rispetto a noi; formazioni che, per organico e tradizione, avrebbero potuto dire la loro anche nel raggruppamento B (quello della Pro Patria – ndr). Da questo si capisce il reale valore del nostro raggruppamento e la portata della nostra impresa”.

E ora l’approdo – per la prima volta nella storia – in Serie C: una grande soddisfazione, ma anche un mondo, quello del professionismo, completamente diverso dalla LND non solo per il livello sportivo della concorrenza, ma anche – e soprattutto – per le sue regole: “La scorsa settimana ho partecipato alla riunione tenutasi a Firenze tra Lega e le società neopromosse (presente per la Pro Patria la presidentessa Patrizia Testa – ndr) e devo dire che il salto che si prospetta sarà rilevante sotto tutti gli aspetti: tecnici, organizzativi ed economici; lo scenario è completamente diverso dalla LND: più che il livello “calcistico” delle avversarie, la sfida maggiore sarà quella di adempiere a tutte le incombenze organizzative e strutturali previste dalla Lega di Serie C per partecipare al campionato”.

E proprio in questi giorni si sta tra l’altro decidendo un cambiamento epocale con la probabile (ma non ancora scontata) partecipazione alla prossima serie C delle seconde squadre di club di serie A. Decisione presa dal Commissario della FIGC che ha già trovato opposizione da parte di numerosi club, non solo della ex Lega Pro, ma anche della cadetteria: “Se si tratterà di una scelta giusta o sbagliata lo scopriremo soltanto a fine campionato: senz’altro ci potrebbero essere dei risvolti economici positivi. Da un punto di vista strettamente calcistico, l’importante sarà che il nuovo format porti ad alzare il livello tecnico della competizione, ma soprattutto serviranno regole chiare”.

Gozzano-Pro Patria, di fronte mercoledì per la terza e decisiva gara del girone A/B/C della Puole Scudetto, potrebbe rappresentare un’anteprima, geografia dei gironi permettendo, della sfida di campionato in serie C: “Quest’anno ho visto tre partite della Pro Patria: devo ammettere che la squadra biancoblù mi ha impressionato non solo per l’ottimo livello tecnico di alcuni singoli, ma soprattutto per l’organizzazione di gioco. I bustocchi sono stati capaci di imporsi su un avversario – il Rezzato – che pur di raggiungere l’obiettivo non ha lesinato alcuno sforzo, soprattutto economico. Un plauso, quindi, alla Pro Patria e a tutte le sue componenti: squadra, staff e dirigenza. Un risultato – il ritorno in serie C, proprio nell’imminente stagione del centenario del club – che premia la serietà e i sacrifici di una Presidentessa passionale come Patrizia Testa”.

POULE SCUDETTO
Gironi A B C
Domenica 13 maggio: Pro Patria-Virtus Verona: 3-1
Domenica 20 maggio: Virtus Verona-Gozzano: 0-2
Mercoledì 23 maggio (ore 16): Gozzano-Pro Patria

Gironi D E F
Domenica 13 maggio: Rimini-Albissola: 4-4
Domenica 20 maggio: Vis Pesaro-Rimini: 1-2

Gironi G H I
Domenica 13 maggio: Potenza-Rieti: 0-0
Domenica 20 maggio: Vibonese-Potenza: 4-0

IL REGOLAMENTO
Partecipano le 9 vincenti dei gironi di Serie D suddivise in tre triangolari (vincente girone A-B-C; D-E-F; G-H-I). Riposa nella prima giornata il team determinato per sorteggio, nella seconda quello che avrà vinto la prima gara o, in caso di pareggio, che avrà giocato in trasferta. Si qualificano alla final four le tre vincenti dei triangolari più la migliore seconda, le gare di semifinale e finale si disputeranno sui campi individuati dal Dipartimento Interregionale. In caso di parità al termini dei tempi regolamentari si andrà direttamente ai calci di rigore.
Il Calendario
13 maggio  1^ gara triangolare
20 maggio  2^ gara triangolare
23 maggio  3^ gara triangolare
31 maggio  semifinali
2 giugno  finale

PLAYOFF:  VINCE IL PERGO DI SARTIRANA
Finale girone A
Pergolettese-Darfo Boario: 1-0

Finale girone B
Como-Chieri: 3-2 dts

PLAYOUT: SI SALVA SERAFINI, IL LUME RETROCEDE
Girone A
Lumezzane-Ciserano: 2-3

Girone B
Casale-Varesina: 1-1 dts

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