Tragedia nella struttura di via Per Cassano a Busto
Diciannovenne si toglie la vita in carcere

Ha utilizzato dei lacci per compiere l’estremo e disperato gesto volontario. Il giovane, arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti, si è tolto la vita nell’area delle docce comuni, approfittando della concitazione del momento. Inutile l’intervento dei soccorritori

Busto Arsizio

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Il personale della Polizia Penitenziaria ha tentato di soccorrerlo in attesa dell’intervento del 118, ma per il detenuto di soli 19 anni, di origine marocchina, non c’è stato nulla da fare. La tragedia, che trova la causa in un disperato ed estremo gesto volontario, si è consumata all’interno delle docce comuni del carcere di via Per Cassano a Busto Arsizio, nel tardo pomeriggio di lunedì 23 aprile.

Il ragazzo, arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti, ha approfittato della concitazione del momento e dei pochi minuti in cui si è ritrovato completamente solo per togliersi la vita. Pare abbia utilizzato dei lacci per impiccarsi nell’area delle docce comuni.

La notizia ha ovviamente sconvolto l’ambiente del carcere. Il suicidio di un detenuto rappresenta un forte agente di stress sia per il personale di Polizia Penitenziaria sia per gli altri carcerati e fa inevitabilmente riaccendere i riflettori sul sovraffollamento che affligge la struttura di via Per Cassano. Il pm di turno ha aperto un fascicolo sulla morte del giovane marocchino: c’è da fare chiarezza sull’episodio e rimane da capire come il diciannovenne fosse in possesso dei lacci, di solito non permessi dal regolamento.

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