CON IL CONTRIBUTO DI 92 SPONSOR
Donati alla città quattro defibrillatori di ultima generazione

Giunge al traguardo il progetto “Cuore in Comune”. I nuovi strumenti salvavita sono stati consegnati a Polizia di Stato, Agesp, parrocchia San Giovanni Battista e società Aurora Pro Patria

GIOGARA

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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“Da oggi i cittadini di Busto si sentiranno più sicuri”. Giunge a compimento il progetto “Cuore in Comune”,  con il quale sono stati donati alla Farmacia Agesp n.3, al Commissariato di Polizia di Stato, allo Stadio Speroni e all’Oratorio San Luigi, quattro defibrillatori di ultima generazione.

L’iniziativa, avviata circa un anno fa grazie al progetto dell’Armando Curcio Comuni d’Italia, con il fondamentale supporto di 92 sponsor, si è conclusa oggi alla farmacia di Largo Giardino, dove è stata presentata ufficialmente alla presenza dell’amministrazione comunale, di vertici Agesp, del Commissariato, Aurora Pro Patria, Parrocchia San Giovanni e degli sponsor che hanno ricevuto un attestato di ringraziamento.

Le statistiche indicano che ogni giorno, circa 160 persone, sane e di tutte le età, sono colpite improvvisamente da un attacco cardiaco e che la presenza di un buon uso del defibrillatore aumenta del 30 per cento la probabilità di sopravvivenza con un intervento tempestivo. Ecco perché, spiega il direttore Gianfranco Carraro, Agesp ha aderito con piacere al progetto, mettendo a disposizione un defibrillatore nella Farmacia di Largo Giardino, in una zona centrale altamente frequentata: “È un progetto che ha avuto un anno di gestazione, lo abbiamo coltivato e, strada facendo, si è ingrandito – spiega Carraro -. Si tratta di strumenti geolocalizzati, di ultima generazione e soprattutto possono essere impiegati senza l’ausilio di personale specifico. Abbiamo inoltre prodotto un opuscolo che sarà distribuito a tutte le partite Iva, con la mappatura dei defibrillatori che, sul territorio di Busto, sono 51”.
L’obiettivo è stato centrato, sottolinea Marco Quarantotto di Agesp: “Ben 92 realtà produttive hanno creduto in questa iniziativa che potrà essere clonata per un secondo step, magari in location periferiche della città”.

Busto è il primo Comune in Italia ad aver quattro defibrillatori installati sul territorio grazie a questo progetto, ha evidenziato Stefano Franchini, responsabile di “Cuore in Comune”.
I nuovi defibrillatori hanno ricevuto la benedizione di don Giovanni Patella, un ringraziamento  è andato ai promotori, agli sponsor e all’amministrazione comunale che ha appoggiato il progetto per il valore aggiunto e la sua valenza culturale: “Abbiamo sposato quest’iniziativa che va a beneficio della cittadinanza in modo straordinario”, ha commentato il sindaco Emanuele Antonelli, affiancato dagli assessori Paola Magugliani e Miriam Arabini. Quest’ultima ha lanciato un appello per contribuire all’acquisto di nuove apparecchiature: “Caldeggio iniziative come questa, perché contribuiscono dove il Comune non può arrivare. Soprattutto è importante posizionare defibrillatori nelle strutture sportive, frequentate da bambini e giovani. Le cardiopatie spesso sono silenti ed è quindi fondamentale intervenire tempestivamente in caso di necessità”.

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