PALAZZO SU CSP
“Il dovere di controllo era del Sindaco”

Così il consigliere Michele Palazzo commenta gli accadimenti che nelle scorse ore hanno interessato Castellanza Servizi e Patrimonio e il suo Direttore Generale. “Il Sindaco ha il dovere di verificare quello che avviene all’interno di una partecipata che vede il Comune di Castellanza come Socio Unico”

Loretta Girola

castellanza

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“Il dovere di controllo era del Sindaco”. Così il consigliere Michele Palazzo commenta gli accadimenti che nelle scorse ore hanno interessato Castellanza Servizi e Patrimonio e il suo Direttore Generale. “È dall’inizio dell’anno – ribadisce Palazzo a nome di Sognare Insieme Castellanza – che abbiamo detto, e scritto, in tutti i modi al Sindaco spiegandole che il suo era ed è un comportamento irresponsabile. Non abbiamo mai ricevuto risposta.
Abbiamo chiesto per mesi, più volte anche in consiglio comunale, di poter parlare con l’ex Amministratore Unico per sentire dalla sua voce quale fosse la reale situazione all’interno della partecipata comunale, ma non siamo mai stati ascoltati. Si tratta di un chiaro esempio dell’irresponsabilità politica di questa Amministrazione, che non è stata minimamente in grado di gestire la situazione in maniera corretta, dimostrando, a parer mio, tutta la sua incapacità; del resto l’ho detto altrove e lo ribadisco anche oggi: il dovere di controllo era del Sindaco Cerini, che avrebbe dovuto fare tutto il necessario per sapere esattamente cosa stava succedendo negli uffici di Castellanza Servizi e Patrimonio.

Da tempo, lo ripeto, continuiamo a chiedere informazioni, sin da prima che l’Amministratore Unico presentasse le sue dimissioni a fine aprile, e nulla ci è mai stato spiegato; non stupisce, poi, che negli scorsi giorni sia stato emesso il terzo bando per trovare una figura che ricopra questo ruolo, e siamo certi che anche questa volta finirà con un nulla di fatto.

Del resto, quale professionista serio accetterebbe il posto di Amministratore Unico associando il suo nome a Castellanza Servizi e Patrimonio in queste condizioni? – rincara Palazzo – Negli scorsi mesi tutto il consiglio ha espresso le proprie perplessità sulla situazione, ma il Sindaco Cerini non ha mai voluto confrontarsi con i consiglieri, anche se come Prima Cittadina aveva il dovere di controllare tutto quello che avveniva all’interno della partecipata e del Comune; l’Amministrazione, infatti, deve dare gli indirizzi politici, ma allo stesso modo deve verificare quello che avviene all’interno di quella che, di fatto, è una partecipata che vede il Comune di Castellanza come Socio Unico.
Ovvio che questa mia riflessione sia più che altro un’analisi politica della vicenda, mentre per quanto riguarda gli avvenimenti delle ultime ore l’unica cosa che posso dire è che abbiamo la massima fiducia e il massimo rispetto nei confronti della Magistratura e delle procedure”.

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